Si assegnano le borse di studio in memoria di Tobia, Martina, Valeria, Nicole e Levi

Sabato mattina 7 giugno in sala consigliare alle ore 9 l’Amministrazione Comunale assegna le borse di studio “Per non dimenticare e crescere insieme”. Furono istituite nel 2006 sull’onda del profondo lutto che coinvolse l’intera comunità del nostro Comune per il terribile incidente del 29 giugno 2005, nel quale persero la vita Tobia, Martina, Valeria, Nicole e Levi di Lugagnano (nella foto la copertina del numero che il Baco dedicò a quel tragico evento).

 

Dall’istituzione della borsa di studio, e fino allo scorso anno,  il concorso consisteva in una composizione letteraria scritta dai ragazzi delle classi terze della Scuola media del Comune ed i vincitori venivano selezionati dai docenti della scuola stessa. Da tempo i Dirigenti scolastici chiedevano di cambiare le modalità di effettuazione del concorso .

 

In accordo con le famiglie dei cinque ragazzi il Comune ha quindi deciso di differenziare le modalità espressive includendo anche la forma grafica, di coinvolgere le classi seconde (non più le terze) e di consentire il lavoro in gruppo. Infine sì è deciso di affidare la gestione del concorso e la selezione degli elaborati vincenti ad una commissione costituita ad hoc e composta dal Consigliere di Minoranza Flavio Bonometti, dal Direttore della Scuola Palladio Gianantonio Demaldè, dalla pittrice Mara Isolan, da Michela romagnoli (sorella di una delle vittime) e da funzionari ed Assessori del Comune.

 

Inoltre, quest’anno il premio consiste in una lavagna LIM per ciascun istituto comprensivo del Comune, in modo che i vincitori contribuiscano ad arricchire la dotazione tecnologica della scuola. Su ciascuna lavagna verrà applicata una targhetta con la data ed i nomi degli alunni vincitori del premio, a memoria dei posteri.

 

Il tema che va a premiazione quest’anno ha come slogan Un ciack si ripete, la vita è unica!’. Spesso – si legge nella presentazione – siamo dei pedoni, taluni sono anche ciclisti, alcuni scooteristi e la maggior parte diventano automobilisti e tutti, ma proprio tutti, passano gran parte delle loro vite sulla strada. La vita è una strada a senso unico, si percorre una volta sola e a seconda delle scelte che si fanno, possiamo andare in una direzione o nell’altra. L’importanza di fare queste scelte consapevolmente, essendo a conoscenza dei rischi e dei pericoli che corriamo se prendiamo certe decisioni, è fondamentale. Non sempre si pensa alle conseguenze e non è forse necessario provare certe tragedie sulla propria pelle per capirlo, a volte si può prevenire ed ecco perché l’informazione deve avere un ruolo cruciale nella nostra società”.

 

“Ma è davvero così? In Italia c’è abbastanza informazione e diffusione di messaggi importanti riguardanti i pericoli della strada? Basta un rapido sguardo su internet – prosegue il bando di concorso per l’assegnazione delle borse di studio – per accorgersi che, se all’estero sfruttano qualsiasi tipo di immagine scioccante per risvegliare il senso civico della gente affinché si renda conto che certe tragedie possono capitare a chiunque, nel nostro paese, al contrario, sembra si abbia paura di sconvolgere le menti. Viene da chiedersi se queste pubblicità lascino qualcosa a chi le guarda o se passino del tutto inosservate, sempre convinti che a noi non debba succedere mai nulla. Da qui nasce l’idea delle pubblicità-progresso sulla sicurezza stradale come tema da sviluppare in questo concorso, dando così l’input alla creazione di nuove pubblicità o slogan o videoclip che facciano riflettere sul valore della vita e sull’importanza dell’informazione a riguardo”.

 

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews