Sfiorata la tragedia a Guastalla

Sono vivi per un caso. Marito, moglie e figlia che rientravano a casa lungo viale Guastalla la sera di Natale hanno visto all’improvviso un grosso tronco che si è prima abbattuto sulla loro auto e poi, dopo aver sfondato il parabrezza, è entrato nell’abitacolo. «Erano le 22,15», racconta Ezzelino Bressan che era alla guida dell’auto, «e andavo verso San Rocco di san Giorgio in Salici dove abitiamo. Procedevo molto lentamente perché c’era un forte vento, pioggia e rami a terra. Il tronco ha toccato la fronte di mia moglie che ha rimediato una botta fortunatamente non grave, poi è finito sul poggiabraccio anteriore fino a raggiungere quello dei sedili posteriori dove era seduta mia figlia».

 

La famiglia ha subito avvisato i carabinieri che sono giunti in viale Guastalla poco dopo. Un altro ramo si era infilato nel radiatore dell’auto. Dopo averlo rimosso, Bressan è ripartito verso casa, scortato dalla pattuglia di carabinieri. Lui e la sua famiglia sono stati fortunati anche perché una grossa pianta era caduta poco dopo il loro passaggio.

 

Per viale Guastalla, da tempo in condizioni di degrado, sono stati stanziati recentemente 300mila euro per riqualificarlo, sulla base di un accordo tra i Comuni di Sona e di Sommacampagna.