Servizio Civile: Il SOS Sona ospiterà due giovani, ecco come candidarsi

Nasce a breve un’opportunità di Servizio Civile sul territorio di Sona. SOS, per tramite dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS), potrà infatti ospitare due giovani nel proprio organico.

Come funziona la candidatura? Potranno presentare domanda i giovani (italiani e non, purché europei o regolarmente soggiornanti in Italia), che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età (28 anni e 364 giorni).

Gli aspiranti dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 14 del 10 febbraio prossimo. È necessario disporre dell’identità digitale SPID.

Quali saranno le mansioni che svolgeranno i candidati prescelti? SOS Sona opera in tre settori: “Soccorso e Trasporto sanitario”, “Protezione civile” e “Trasporti Sociali”. Per i primi due è necessario che il candidato abbia sostenuto un corso iniziale di reclutamento. A meno che l’aspirante non sia già o un soccorritore o un tecnico di Protezione Civile proveniente da un’altra associazione (per cui si può prospettare un impiego anche in questo ambito), il candidato sarà coinvolto principalmente in attività afferenti all’area Trasporti Sociali o di supporto alla gestione ordinaria quotidiana dell’associazione. Collaborerà a stretto contatto con il personale dipendente di SOS.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il SOS Sona al numero 0456081330 (interno 2) o via mail a segreteria@sos-sona.it.

So tratta di un’opportunità interessante per conoscere il mondo del volontariato, per vivere in prima persona l’impegno civico, per scoprire nuove professionalità ed esplorare nuove passioni. Il tutto con una remunerazione mensile e con un impegno che lascia spazio anche ad altri interessi personali.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino