Enrico Cordioli: “Serve impegno e partecipazione”

L’organizzatore della serata tenutasi lo scorso 26 maggio a Lugagnano – Enrico Cordioli (nella foto) – ci invia un suo intervento. Per segnare un punto di partenza.



Mercoledì 26 maggio scorso presso l’Hotel Antico Temine di Lugagnano si è svolta una serata dal titolo “Quali prospettive a Sona per la Costituente di Centro . Alla serata sono intervenuti Stefano Valdegamberi, Consigliere della Regione Veneto per l’UDC, Stefano Marzotto, Segretario UDC della Provincia di Verona e il sottoscritto (Cordioli Enrico) in veste di moderatore e organizzatore dell’incontro insieme ad altri amici intervenuti.

 

E’ stato il primo incontro nato all’indomani delle elezioni regionali e di un’importante incontro avvenuto a Todi per la nuova costituente di centro. Mi preme anzitutto sottolineare la buona riuscita della serata per la qualità degli interventi e per le numerose persone presenti (circa una cinquantina) che rappresentavano una platea molto eterogenea (giovani, amministratori e ex amministratori provenienti da esperienze civiche e partitiche, rappresentati di associazioni e gruppi presenti sul territorio,…).

 

I relatori hanno evidenziato che elemento fondamentale per migliorare l’attuale clima politico che si respira a Sona, sia la partecipazione viva dei cittadini e in particolare dei giovani. Spesso nei discorsi politici svolti tra persone comuni si evidenzia la richiesta di nuovi volti per la gestione della cosa pubblica, in particolare si lamenta la disaffezione dei giovani verso la politica. Perché? Ritengo che la comunicazione abbia abbassato i toni e il confronto, si discute poco sui temi concreti ma c’è un continuo scontro poco costruttivo e una esaltazione della figura del leader. I giovani in politica anziché avere un proprio ruolo sono relegati a incarichi di secondo piano. Questi e altre cause hanno allontanato i giovani dalla politica.

 

Dalla serata è emerso un appello a tutti i giovani di Sona al impegno serio e alla partecipazione attiva per fare in modo che incominci una nuova primavera con regole nuove e di buon governo. – “Sona ha assoluto bisogno delle nostre idee, del nostro entusiasmo e della nostra cultura, sicuramente non statica ma dinamica, pronta a confrontarsi perché il Comune possa diventare uno strumento di partecipazione democratica. C’è bisogno che le persone con più esperienza politica si ‘riattivino’ e diano degli indirizzi e il loro contributo a quanti ad oggi (tanti) vogliano iniziare un nuovo percorso” – .

 

Io personalmente mi sono messo a disposizione con l’entusiasmo e la passione che mi contraddistingue per creare aggregazione e per portare avanti una politica del fare e senza interessi e volta al bene comune. Lo scopo di questa serata, infatti, nasce proprio con questi obbiettivi, che sono stati colti anche da tante delle persone presenti che si sono rese disponibili per iniziare questo nuovo percorso.

 

I relatori hanno convenuto sul fatto che per portare avanti una politica efficace e efficiente bisogna sempre pensare al futuro, non basarsi solo sulle persone ma bisogna individuare una visione complessiva al quale riferirsi, bisogna stare attenti ai contenuti e ai valori. Le persone passano, le tradizioni politiche ideali restano e si radicano nel paese. Lo sviluppo deve essere programmato, con azioni mirate, pensate e che siano in armonia con le peculiarità del territorio!!! Le scelte dovrebbero avere sempre una visione lungimirante.

 

– “L’UDC e la Nuova Costituente non può restare chiusa in sé stessa o essere nostalgica, perchè non si andrebbe da nessuna parte e non si costruirebbe nulla di nuovo. Bisogna pensare a una politica che aggreghi tutte le forze moderate del territorio e con queste mi riferisco sia alle esperienze civiche, sia alle esperienze partitiche facendo sintesi, cancellando eventuali rancori o esperienze del passato che hanno generato divisioni, prospettando un percorso rivolto al futuro e al bene della nostra comunità. Dobbiamo iniziare un dialogo costruttivo con l’intento di essere propositivi e alternativi anzichè volti alla critica sterile verso qualunque altro partito” – .

 

L’incontro ha consentito al segretario Marzotto e al consigliere Valdegamberi di trasferire ai presenti le direttive nazionali e regionali del progetto politico della nuova costituente di centro (uscite anche recentemente dalla convention di Todi) in chiave locale e di stabilire un costante dialogo tra l’attuale e la futura direzione/segreteria provinciale e le persone di Sona che hanno voglia di impegnarsi e di fare politica. E’ proprio in questo momento di evoluzione e cambiamento che si deve investire sulle persone e si devono tracciare le linee guida per un percorso condiviso e coeso.

 

Il segretario Marzotto ha sottolineato che ad oggi nella fase costituente e con l’azzeramento dei vertici del partito tutti sono alla pari e le persone con più volontà, carisma e personalità possono distinguersi in base alla loro capacità di sintetizzare le peculiarità del territorio e di essere maggiormente rappresentative.

 

Da alcuni interventi è emerso che il nuovo gruppo costituente del Comune di Sona non deve essere isolato, ma deve essere al centro di una rete che raggruppi tutte le realtà omologhe limitrofe (es. Sommacampagna, Castelnuovo del Garda,….) per condividere esperienze, creare sinergie e formare un gruppo locale esteso che possa ‘contare’ a livello provinciale.

 

Questo di Lugagnano è stato il primo incontro che il segretario Marzotto e il consigliere Valdegamberi hanno fatto all’indomani di Todi, ma l’intenzione è quella di prevederne degli altri nelle altre frazioni proponendo un percorso tematico che aggreghi attorno a idee persone. Ringrazio l’Hotel Antico Termine per l’ospitalità, tutti i presenti e quanti hanno contribuito alla buona riuscita della serata. 

 

Cordioli Enrico