Serata sulla motivazione allo studio: sala quasi deserta. Ma crediamo ancora al ruolo dei genitori?

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Viene da pensare che i ragazzi del Comune di Sona siano molto motivati allo studio, soprattutto durante la stagione estiva. Questo era infatti il tema affrontato ieri sera presso la Sala Consiliare del Comune di Sona alla presenza di pochissimi (ahimè) cittadini.

Peccato, un’occasione persa perché il tema è caldo, anzi caldissimo, dando un’occhiata anche ai numeri che parlano di abbandono della scuola superiore.

Si vorrebbero le scuole sempre aperte perché questo aiuterebbe le famiglie a gestire le lunghissime vacanze che minano l’organizzazione familiare (l’Italia in Europa è il fanalino di coda per quanto riguarda la dislocazione delle 13 settimane di vacanze tutte concentrate durante l’estate), si vorrebbero meno compiti perché sono una fonte di stress , si colpevolizza la scuola per non essere capace di rendersi interessante ma non dimentichiamo che per quanto riguarda la motivazione allo studio un grande ruolo è ancora attribuito alla famiglia.

I bravi e chiarissimi relatori Massimo Merlini e Maria Giovanna Rossi hanno spiegato, semmai ce ne fosse ancora bisogno (e ce n’è a quanto pare), che il ragazzo è assoluto protagonista del suo percorso scolastico ma che il genitore ha il delicato ruolo di affiancarlo (e non sostituirlo) decidendo assieme gli obiettivi e stabilendo i confini oltre i quali non si deve andare.

Molti gli strumenti e le strategie a disposizione in cui le prediche e le punizioni sporadiche occupano l’ultimo posto.

Nel poco tempo a disposizione molti i temi toccati: la relazione genitori figli, la competizione in classe e in famiglia, i metodi di studio. A proposito questo Il Comune di Sona organizza in settembre , in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico, un Teen Camp che ha lo scopo di far vivere ai ragazzi tra gli 11 ed i 15 anni, un’esperienza di apprendimento e di divertimento collettivo, in cui la dimensione del gruppo giocherà un ruolo fondamentale.

Obiettivo finale sarà la capacità di organizzarsi e di gestire i propri impegni scolastici in maniera autonoma. Sogno di molte famiglie che ogni giorno vivono in maniera stressante la quotidianità scolastica.

La relazione genitore figli richiede come sempre energia e attenzione e il momento scolastico non va lasciato al caso. Ecco un’occasione.