Semafori e traffico a Lugagnano, il Sindaco risponde al nostro lettore

La proposta formulata da un nostro lettore qualche giorno fa per provare a regolare meglio il forte traffico di passaggio che attraversa Lugagnano (LEGGI QUI IL SERVIZIO) ha fatto molto discutere, ottenendo anche parecchi consensi.

Il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi, contattato dal Baco sul tema, spiega di aver preso visione della proposta del nostro lettore, “di essere consapevole del problema” e che una riunione sulla questione traffico si era già tenuta lo scorso 14 settembre, presenti gli Amministratori, la Polizia Locale e Sicontran, la ditta che gestisce gli impianti semaforici del Comune di Sona.

In quella sede – indica il Sindaco – abbiamo esposto a Sicontran i problemi dei semafori di Lugagnano e abbiamo chiesto per il semaforo “centrale” di Lugagnano la posa di sensori di rilevamento e sfasamento delle direttrici provenienti da via Stazione e via Pelacane, in modo tale da facilitare la svolta a sinistra per i veicoli in arrivo da via Stazione.

Per il semaforo delle Poste (foto sopra) abbiamo invece chiesto a Sicontran – prosegue Mazzi – lo sfasamento sia delle direttrici provenienti dal centro e da Caselle, in modo tale da facilitare la svolta a sinistra per i veicoli in arrivo dal centro, sia delle direttrici provenienti da via Kennedy e Caduti del Lavoro in modo tale da favorire la svolta a sinistra per i veicoli in arrivo da via Caduti del Lavoro.

Per il semaforo presente all’intersezione di via Canova, via Pelacane e via Colombo, dove vi è il centro Vesalius per capirci, abbiamo chiesto la posa di una seconda lanterna semaforica per la corsia in arrivo dal centro paese. Abbiamo anche chiesto a Sicontran di valutare se metterla sul lato sinistro, dove peraltro è soggetta a danni da veicoli in transito in quanto molto vicina alla corsia d’uscita da via Canova, ovvero sul lato destro con installazione di un secondo rosso, ovvero ancora in altro punto se ritenuto idoneo.

I costi per gli interventi sono molto alti – spiega ancora il Sindaco – essendo tutti gli impianti vecchi, hanno circa 40 anni. Non abbiamo tutti i soldi per sistemare ma faremo il possibile per risolvere il problema entro il 2017. Abbiamo già passato le nuove condotte nel marciapiede e tutti hanno visto i lavori di alcune settimane fa al semaforo principale di Lugagnano.

Ma perchè non avete risposto al cittadino che proponeva alcune soluzioni, e che alla fine ha dovuto scrivere a noi per avere risposte?

Dispiace leggere questa cosa. Noi eravamo pronti a rispondere: peccato che la lettera non sia ad oggi ancora arrivata sul tavolo del Sindaco. Se qualche ufficio comunale non ha fatto il proprio dovere di rispondere nei termini previsti per legge – conclude Mazzi – interverrò per rispettare e migliorare il dialogo tra ente e cittadini.