Se n’è andato Sante Bosco, lo ricorda l’intera comunità di Lugagnano

Se ne è andato alcuni giorni fa dopo una breve malattia Sante Bosco. Aveva 64 anni ed abitava ai Salvi, ai confini del nostro Comune. Basso di statura ma dal grandissimo cuore, mite e silenzioso, non appariva quasi mai ma era un’importantissima figura del mondo associazionistico di Lugagnano, conosciuto e stimato per il suo forte impegno nel sociale e nel volontariato.

Sante Bosco durante la Magnalonga del 2011“Ciao SanteEri l’anima del Club, la tua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Ti ricorderemo sempre” ci tengono a dichiarare gli amici soci del Club Enologico“Ti ricorderemo sempre sorridente, disponibile e sincero. Resterai sempre nei nostri cuori”, lo ricordano quelli del Calcio Club Hellas Verona di Mancalacqua. Ed infine gli amici del Bar delle Palpete (Pizzini), “Uniti al dolore per la perdita del caro Sante, uomo buono, volenteroso e dalle grandi doti umane”.

Anche noi della banda del Baco vogliamo dedicargli un caro ricordo: era un amico, una persona impegnata che spesso condivideva con noi i suoi piccoli e grandi progetti. A lui non piaceva comparire, anzi spesso non voleva essere citato. Dava importanza solo al lavoro nelle sue Associazioni. La sua dimora era in località Salvi ma tutto il suo tempo, il suo impegno, lo dedicava in quel di Mancalacqua, ponendo sempre base al Bar dalle Palpete.

Sante va ricordato anche il suo importante contributo in altre attività, come organizzare la Magnalonga di Lugagnano, e per come si era dato da fare per dare vita al torneo in memoria dell’amico ed ex sindaco Franco Conti.

In silenzio, in poche settimane, ci ha purtroppo lasciati. Di lui resterà il ricordo buono di un uomo che ha saputo veramente spendersi per gli altri, con piccoli gesti di grande impegno che hanno reso più ricca e accogliente la nostra comunità.

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La Redazione
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