Scuole: il clima si fa incandescente

La notizia del ritiro del Certificato di Prevenzione Incendi di della Scuola Elementare Silvio Pellico di Lugagnano ha profondamente scosso i genitori della frazione, che ora chiedono fortemente all’Amministrazione Comunale garanzie precise per la messa in sicurezza in dello stabile scolastico.

 

Sul tema infuocato nel frattempo intervengono tutti. Per prima la Lista Civica L’Incontro che con un editoriale pubblicato sul suo sito scrive: “I genitori sanno quali sono le conseguenze del ritiro del certificato di prevenzione per gli incendi? Sono coperti da assicurazione i loro figli? E per le attività estive che solitamente si tengono in quella scuola? Quali priorità sono più importanti della scuola decadente e senza un progetto serio? Quali priorità sono più elevate? Occorre convincere le centinaia di mamme e di papà che ogni santo giorno portano i loro figli a scuola che non sanno se è a norma quella scuola dove i loro bimbi passano ore e ore; non sanno se sono coperti da assicurazione i loro figli. Non sanno cosa sta accadendo. Se non che per chi amministra esistono “altre priorità”. E che “trovano” e stanziano “denari” per la scuola dopo più di un anno e mezzo di insediamento dell’amministrazione”. 

 

Interviene pure l’Assessore delegato Vittorio Caliari, che  – in merito alla risposta da lui rilasciata in Consiglio circa i motivi per i quali il Comune non ha proposto domanda per ottenere finanziamenti per mettere in sicurezza la scuola – scrive direttamente al Baco che “il giornalista dell’Arena in consiglio comunale spero sia stato distratto perchè non ha riportato per intero il mio intervento, infatti avevo già risposto in consiglio che i lavori sono programmati e già finanziati con fondi comunali per l’estate dopo le elezioni, in quanto le scuole sono sede di seggio elettorale, poi ho spiegato che abbiamo fatto le domande per il finanziamento in Regione Veneto. La Dirigente dell’istituto comprensivo di Lugagnano è al corrente perchè informata direttamente dal Sindaco (spero quindi anche i genitori)”.



E sempre nel nostro Forum non mancano altri interventi, a dimostrare lo stato di attenzione della comunità di Lugagnano per la propria scuola. Per tenere alta l’attenzione sul problema scuola, alcuni dei genitori dei circa 400 alunni che frequentano le elementari hanno organizzato una singolare forma di protesta: mercoledì 6 maggio alle ore 8 si riuniranno per l’inizio delle lezioni nella via prospiciente l’entrata delle scuole Silvio Pellico per un’assemblea in strada e faranno ritardare l’ingresso dei propri bambini alle lezioni. Non mancheremo di tenervi aggiornati in merito ad ogni sviluppo di questa delicata vicenda.

 

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.