Scuolabus rovesciato a San Giorgio: a casa i due bambini ricoverati

Non si è ancora spenta sul territorio la preoccupazione per l’incidente capitato venerdì attorno alle 13.30 allo scuolabus che riaccompagnava a casa i bambini delle scuole elementari.

Come abbiamo raccontato in anteprima venerdì, il pulmino era finito fuori strada in località Rosolotti di San Giorgio in Salici, tra via Tezze e via Cappellin. Il mezzo, uscito di strada, era rotolato lungo la scarpata profonda quattro metri finendo sulle vigne sottostanti.

Dei sette bambini presenti sullo scuolabus, oltre all’autista, due erano stati trasportati subito in ospedale per accertamenti, mentre gli altri erano stati recuperati e portati a casa dai genitori.

La bella notizia che anche i due piccoli ricoverati sono tornati a casa. Il primo già nella serata di venerdì e il secondo, per il quale erano stati effettuati degli accertamenti ulteriori, è uscito dall’ospedale ieri. Tantissima la paura dei piccoli e delle famiglie, e questa necessiterà di più tempo per passare.

Rimane ora tutta da definire la dinamica dell’incidente. Una certezza è che, nonostante alcune ipotesi fatte inizialmente, non vi è stato cedimento della carreggiata. Sulla strada, inoltre, non vi è la presenza di frenate. Il percorso era, tra l’altro, ben conosciuta dall’autista che seguiva quella linea da quattro anni.

Fondamentale nel permettere che la situazione si chiudesse senza gravi danni è stata sicuramente la tenuta della struttura e dei vetri del mezzo, che non sono esplosi nell’impatto. In caso contrario si sarebbero potute registrare ferite, o infortuni ancora peggiori, ai bambini presenti sul pulmino, soprattutto durante il rotolamento del pulmino.

Ringrazio il cielo per come è finita la vicenda – dichiara il Sindaco Gianluigi Mazzi, che venerdì si è recato all’ospedale e successivamente ha sentito tutte le famiglie coinvolte -. Quando venerdì mi hanno dato la notizia, per mezzora ho vissuto nel terrore che potesse essere accaduto l’irreparabile. Importante è che ora i bambini stiano bene con i loro genitori. Sulle eventuali responsabilità, sono in corso degli accertamenti.

Quella dove si è verificato l’incidente è una delle strade sterrate presenti nel nostro Comune. Si tratta di strada vincolate dalla Sovraintendenza e che, pertanto, non possono essere asfaltate.

Ma come viene gestita la manutenzione di questo tipo di strade? Il Comune fornisce lo stabilizzato, e sono poi gli stessi residenti a provvedere a posarlo. Si tratta quasi sempre di strade che vedono soprattutto il passaggio di mezzi agricoli. L’incidente può essere stato causato da un fondo stradale non idoneo? E’ sicuramente una delle ipotesi possibili, come quella dell’errore umano.