Scuola di Lugagnano: Dirigente scolastica Elisabetta Piras, buona la prima

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L’11 febbraio ha preso il via il nutrito programma di celebrazioni dell’anniversario della costruzione dell’edificio delle medie di Lugagnano, organizzato dall’Istituto Comprensivo della frazione, con Il Baco da Seta come media partner.

Il giorno non è stato scelto a caso. Si tratta infatti dell’anniversario dell’inaugurazione della scuola, che si tenne l’11 febbraio del 1980.

Come abbiamo spiegato in un articolo a firma della nostra Francesca Tenerelli, questo importante anniversario è diventata occasione per l’Istituto Comprensivo di Lugagnano per dare vita ad una serie di appuntamenti – che proseguiranno fino a maggio – finalizzati a riflettere sul mondo della scuola e a stimolare studenti e famiglie sui valori che sono alla base dell’attività educativa, pedagogica e culturale della scuola di Lugagnano.

Dietro questa iniziativa vi è la volontà forte della dirigente scolastica Elisabeth Piras Trombi Abibatu (nella foto di Mario Pachera). Entrata in servizio a Lugagnano da pochi mesi, il primo settembre scorso, la nuova dirigente ha subito preso in mano l’Istituto Comprensivo, applicando una forte riorganizzazione e indicando chiaramente quali sarebbero state le direttrici da seguire. Un progetto includente e di valorizzazione delle professionalità esistenti nella scuola, che sta dando frutti importanti.

Un esempio chiaro ne è proprio la conferenza organizzata online l’11 febbraio per dare il via alle celebrazioni per l’anniversario di edificazione delle medie. La professoressa Piras, con una sensibilità e attenzione al territorio che onestamente stupisce considerata la sua fresca nomina a Lugagnano, ha saputo mettere a confronto fecondo – lungo più di tre ore di narrazione e di interventi – amministratori pubblici di oggi e di ieri, i dirigenti scolastici che si sono susseguiti, insegnati attuali e del passato. Dando realmente voce a tutte le componenti che in un sistema che funziona collaborano per la vita della scuola.

Un’intuizione, la sua, che ha lanciato un messaggio chiaro alla comunità di Lugagnano, in tempi nei quali purtroppo prevalgono le spinte isolazionistiche: La scuola non è un mondo a se stante ma vuole farsi parte e tramite delle molteplici realtà del territorio.

Una scuola che si identifica come luogo di cultura e di incontro, che si propone quale lievito e stimolo per una continua riflessione pubblica sul presente e sul futuro dei nostri ragazzi e, quindi, dell’intera comunità. Una scuola che diventa realmente la casa di tutti.

Complimenti dirigente, sicuramente buona la prima.