Scrivere ai tempi del Coronavirus: per fare rete e condividere positività mandateci i vostri pensieri, li pubblicheremo

L’avvento del Coronavirus ha ridimensionato radicalmente la nostra quotidianità: il distanziamento sociale e la convivenza con il limite di spazio e il concetto del prossimo sono misure necessarie per arginare l’avanzata dell’epidemia.

La modalità di lavoro e la gestione del proprio tempo libero sono mutate per la stragrande maggioranza di noi. Ma nel bene o nel male? Abbiamo trovato elementi di positività all’interno di questo contesto non semplice? Stiamo comunque coltivando le nostre passioni? O abbiamo riscoperto attività che prima non valorizzavamo? Come stiamo concretizzando la nostra creatività?

Con questo articolo invitiamo i nostri lettori a raccontarci come è cambiata la loro vita in quest’ultimo mese e a condividere pensieri e riflessioni che mettano in luce un lato positivo o significativo in questo periodo storico assolutamente non semplice.

Scriveteci a redazione@ilbacodaseta.org, e condivideremo la vostra esperienza per far rete all’interno della nostra comunità e mostrare positività e bellezza nel mare magnum delle martellanti notizie di questo mese.

Come dice il nostro Direttore Mario Salvetti:

Scrivete quello che state vivendo. Tenete traccia di quanto sta accadendo a voi, alle vostre vite e alle vostre famiglie. Perché scrivere è terapeutico, permette di guardarci dentro. E fortunatamente non è necessaria la penna divina di Faulkner per farlo. Basta la nostra, di penna. Scrivete, perché poi tutto passerà ma servirà che ciascuno di noi ricordi, come memoria personale ma anche collettiva. Questa stagione non deve essere dimenticata. Scrivete.

Gianmaria Busatta

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR), è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza presso l'Università degli studi di Verona, lavora presso la società di revisione Deloitte & Touche. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

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