giovedì 3 Dicembre 2020

Scout di Lugagnano, una lunga storia che nasce nel 1990 (anzi, nel 1980)

Il Gruppo Scout arriva a Lugagnano nel 1980, quando Don Eros Zardini, allora curato e oggi missionario in Argentina, lanciò la proposta scout insieme al Capo Scout veronese Bruno Rossi e ad alcuni genitori.

L’iniziativa fu accettata con entusiasmo e subito, con l’apertura delle attività in ottobre, tre ragazzi (Giampaolo Bendinelli, Guido Perina e Attilio Spada) decisero di provare l’esperienza con il clan del Verona 3, il gruppo di Borgo Milano che affiancò il nostro finché non fummo totalmente indipendenti.

Nel 1982 nacquero già le prime due squadriglie del reparto maschile e la prima di quello femminile: le riunioni si tenevano nel garage del parroco Don Mario Castagna e solo nel 2007 si passò all’attuale sede, dopo aver trascorso quasi vent’anni in quella affidataci dalla parrocchia. A distanza di un anno dalla nascita delle nuove squadriglie i reparti divennero autosufficienti e durante il loro primo campo autonomo impararono subito sulla loro pelle cosa volesse dire essere scout.

Nel 1986 iniziarono le attività dei lupetti e si tenne la seconda “route”, il grande raduno nazionale, un evento meraviglioso e ben poco frequente, al quale ebbero subito la fortuna di partecipare i ragazzi del Lugagnano 1 di allora e che non si è più ripetuto fino all’estate 2014. Finalmente il 24 febbraio 1990 nacque ufficialmente il Gruppo Lugagnano 1, staccandosi dal Verona 3. I censiti erano una sessantina mentre ora siamo più di centocinquanta, compresa la comunità capi con i suoi venticinque membri. Il Verona 3 continuò a fornire il suo sostegno come capi fino al 1999.

Con la sua nascita, il gruppo giustamente si dotò del suo fazzolettone, che risulta essere blu con sulla destra i colori delle tre branche (giallo per lupetti e coccinelle, verde per esploratori e guide, rosso per rover e scolte), mentre sulla parte sinistra una riga gialla resta a ricordo e ringraziamento per il gruppo Verona 3 che ci ha aiutati a nascere e a crescere. Da allora si sono tenuti diversi tipi di campi, quali il pellegrinaggio a Lourdes oppure quello a Santiago per i ragazzi del noviziato, quelli di servizio come a Palermo nei territori confiscati alla mafia, o il campo di gruppo a Weiler (Germania) nel 2010, in occasione del gemellaggio tra i due paesi, tutte esperienze che hanno dimostrato un forte spirito scout.