Scout di Lugagnano: Una domenica importante per festeggiare la Giornata del Pensiero (e per ripartire tutti assieme)

Dopo due anni di pandemia, il gruppo scout di Lugagnano si è finalmente ritrovato per festeggiare assieme quella che è la Giornata del Pensiero, giorno in cui si ricorda il fondatore degli scout Robert Baden Powell.

Durante questa giornata solitamente tutti gli esploratori e guide donano un “penny”, ossia una monetina che si dà come segno simbolico per poter aiutare le varie associazioni di tutto il mondo.

Per l’occasione viene scelto un tema per far riflettere tutti i ragazzi, dai più piccoli fino ai più gradi, su varie tematiche, quest’anno ad esempio è stato scelto come tema per il World Thinking Day “Il nostro mondo, il nostro futuro equo”, il quale accompagnerà gli scout di tutto il mondo anche per i prossimi due anni, durante i quali si parlerà su come agire nel rispetto dell’ambiente e di altre tematiche importanti che lo riguardano, come l’uguaglianza di genere.

Quindi, la mattina del 20 febbraio, dopo la santa messa celebrata nella Parrocchia di Lugagnano con la partecipazione di tutto il gruppo del Lugagnano, i ragazzi si sono divisi in squadre miste, cioè formate da alcuni ragazzi della Branca R/S, cioè ragazzi che vanno dai 16 ai 20 anni, altri del reparto, coloro che hanno dagli 11 ai 15 anni, e, infine, dai più piccoli, i lupetti, che hanno dagli 8 ai 10 anni.

I gruppi formati sono partiti da zone diverse, Guastalla e Santa Lucia, dopo la scenetta messa in atto dai più grandi per scoprire il tema del campo estivo, il quale dopo svariati anni verrà fatto di gruppo.

Durante la camminata, per raggiungere un punto comune, ogni squadra ha dovuto affrontare dei giochi divertenti ma allo stesso tempo educativi, come imitare le costellazioni proposte dai capi usando il corpo, e i risultati di ogni attività sono stati frutto del lavoro d’insieme.

Questa giornata è servita per unificare ancora di più il gruppo e riuscire, finalmente, a passare una giornata tutti insieme, dato era da molto che non si viveva un’esperienza simile tutti assieme, e tornare alla semi-normalità, seppur ancora con delle limitazioni.