Scout di Lugagnano: prosegue la collaborazione con il Baco. Oggi si parla di leucemia e solidarietà

Proseguiamo il progetto di informazione sulle attività degli Scout di Lugagnano, in maniera da far conoscere a tutta la comunità – tramite questo sito e tramite la nostra rivista – i progetti che portano avanti.

Tra questi pubblichiamo periodicamente un’iniziativa su cui il Clan degli Scout lavora in maniera continuativa: l’analisi ed il commento critico di articoli che appaiono sulla stampa nazionale e che riguardano grandi temi di comune interesse. Oggi si parla della vicenda dei ragazzi di un liceo di Alba che si sono offerti di donare il midollo per un compagno malato di leucemia, prima con un articolo apparso su La Stampa e poi con il commento che ne ha fatto Francesco Zumerle del Clan.

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In coda per donare il midollo al compagno malato di leucemia. Gara di solidarietà dei liceali di Alba che hanno coinvolto l’intera città

La solidarietà corre tra i banchi di scuola. E con gli studenti sempre connessi, in un attimo coinvolge tutto l’istituto, una città, un’intera comunità. Succede ad Alba, al liceo scientifico «Leonardo Cocito», 700 allievi e una tradizione scolastica solida e dalla mente aperta, dove pochi giorni fa il dirigente Bruno Gabetti ha convocato i rappresentanti d’istituto. «Andrea, uno dei nostri ragazzi di quarta, sta male, ha la leucemia. Non c’è tempo da perdere, bisogna diffondere quanto più possibile un appello per cercare un donatore di midollo compatibile».

Detto, fatto. I giovani digitano sulla tastiera. Facebook, il sito web e il blog del liceo. Un testo che compare anche nelle bacheche degli altri istituti e in poche ore viaggia sulle chat di Whatsapp di tutto l’Albese. […]

Il messaggio coglie nel segno. Anche i genitori e la sorella di Andrea lanciano un accorato appello e tutti si mobilitano. Da Cuneo, dove sta seguendo le terapie in day hospital, lui è quasi incredulo. Ha compiuto 18 anni da un paio di mesi e ha tutto il diritto di avere una vita davanti. «Non me l’aspettavo – dice Andrea -. Sono davvero commosso. Pensare che mi stanno sostenendo i compagni e addirittura l’intera città mi mette forza e coraggio. Non vedo l’ora di incontrarli e ringraziarli». […]

In realtà, solo una piccola parte di studenti potrà partecipare al test, limitato per legge a un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. «La probabilità di trovare un midollo osseo compatibile con quello del nostro compagno è molto bassa, una su centomila. Più grande è il campione, più possibilità abbiamo» aggiunge Federico Sordo, altro rappresentante d’Istituto.

Il telefono della scuola da due giorni squilla senza sosta. Il test, precisa la dottoressa Milena Bernardi dell’Admo, «non sarà specifico per il caso di Andrea. Chi decide di effettuarlo entra in una banca dati di possibili donatori che opera a livello mondiale. Ma mobilitazioni come questa sono davvero preziose per diffondere una cultura della donazione». […]

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Di questo articolo mi ha particolarmente colpito l’intraprendenza del preside, che non si è fermato ad un semplice pensiero, ma ha voluto impegnarsi concretamente per aiutare il suo studente, coinvolgendo e sensibilizzando l’intero istituto. La sua iniziativa ha immediatamente riscosso successo, diffondendosi ben oltre i confini della scuola. Questa rapida comunicazione non sarebbe stata possibile senza l’utilizzo di Whatsapp e dei social network, che, nonostante i loro lati negativi, in questo caso hanno saputo fare veramente la differenza. Credo che l’affiatamento ed il senso di responsabilità dimostrati dall’istituto di Alba dovrebbero essere presi come esempio da studenti ed insegnanti di tutte le scuole.

Francesco Zumerle

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