Scout di Lugagnano. La Promessa del Lupetto: Il primo passo nel mondo dello scautismo

Vi siete mai chiesti, incontrando uno scout per strada, come sia iniziato il suo percorso? Come sia diventato scout? Perché indossi un’uniforme blu e porti un fazzolettone al collo?

Dovete sapere che l’esperienza scout inizia con una Promessa: l’impegno che il bambino e la bambina di 8 anni decidono di prendere per diventare Lupetti ed entrare così a far parte di questo mondo a tutti gli effetti. Una Promessa che pone le basi per crescere impegnandosi a diventare un buon cittadino.

Ogni anno, infatti, dopo un breve periodo di prova, i bambini e le bambine che per la prima volta si affacciano al modo dello scautismo possono decidere di entrare a far parte del Branco. Sì, del Branco, perché come il lupi hanno il loro, anche l’essere umano ha bisogno di un ambiente sociale, e questa è per i bambini la perfetta metafora di un ambiente protetto dove cresce educati all’autonomia e al rispetto delle regole e del prossimo. Ad accompagnarli in questa avventura ci sono i “Vecchi Lupi”, i capi responsabili delle attività, che prendono il nome dai personaggi del romanzo di Kipling: Akela, il capo branco, Bagheera la pantera nera e Kaa il pitone delle rocce.

Ogni età ha esigenze diverse, con le attività del Branco l’impegno educativo dei capi e ciò che cercano di trasmettere ai bambini viene tradotto attraverso il linguaggio del gioco e del divertimento. Non per questo però il messaggio che viene veicolato perde di significato, anzi!

Con la Promessa di fare del loro meglio per migliorare se stessi, di aiutare gli altri e di rispettare la Legge del Branco, le “zampe tenere” (i nuovi entrati) cominciano ufficialmente a far parte del Branco in quanto “cuccioli”, pronti a mettersi in gioco e ad immergersi nella vita scout. Questa Promessa è il momento solenne in cui il Branco, riunito in un grande cerchio, augura “Buona Caccia” a tutti i nuovi lupetti che hanno appena ricevuto la pelliccia: quel fazzolettone distintivo con i colori propri del gruppo. Da qui in poi lo porteranno in tutte le attività scout, in quanto simbolo ufficiale della loro appartenenza al gruppo e al movimento scout.

Questa importante cerimonia si è tenuta lo scorso novembre per il Branco “Roccia della pace” del gruppo Lugagnano 1. Una domenica che poteva sembrare come tante altre, ma si è rivelata invece speciale per “sei zampe tenere” che emozionate hanno recitato, uno alla volta, la Promessa davanti al resto del Branco e ai loro genitori entusiasti.

La giornata è partita come una normale “Caccia” (così si chiamano le uscite nel fine settimana del Branco): dopo il ritrovo alle ore 8 al parcheggio dell’ANCAP, è iniziata una breve passeggiata che ha condotto il gruppo in piazza a Sommacampagna.

La giornata è proseguita con giochi e canti e con un buon pranzo al sacco presso la sede del gruppo scout Sommacampagna 1. Infine, il gruppo si è spostato nel parco di Villa Venier, dove si è tenuta la cerimonia delle Promesse, momento culmine della giornata e che ha dato senso a tutta la “Caccia”.