Scout di Lugagnano e SOS di Sona: una giornata di formazione per affrontare ogni emergenza. Assieme

Metti una giornata primaverile con il sole che viene e va con un venticello un po’ fastidioso ma con una temperatura assolutamente gradevole. Metti una splendida località naturalistica quale la Bulgarella in zona Gustalla (dove il si trova il famoso Tunnel dell’Amore). Metti gli Scout di Lugagnano in uscita istituzionale. Metti il S.O.S. di Sona con i formatori della proprie squadre Sanitarie e di Squadra Antincendio. Cosa ne esce? Un bellissima giornata di integrazione, conoscenza e sperimentazione e sano stare assieme.

E’ quanto è avvenuto domenica 25 marzo. I protagonisti sono stati gli Scout nel Noviziato, guidati dai Capi Paola Nichele e Alessandro Donadi, e quelli del Clan, guidati quest’anno da Paolo Spada, Ester Gasparato e Caterina Mazzi.

I primi sono ragazzi che compiono i 17 anni di età. Sono appena usciti dal reparto e fanno un anno di transizione tra il gioco del reparto e la responsabilità del Clan. I secondi sono i ragazzi tra 18 e 21 anni. Compiono un percorso di tre anni che li porta in Comunità Capi (Co.Ca.). In questi tre anni imparano quali sono i valori dello scoutismo: la responsabilità, la comunità, la collaborazione, la bellezza di un servizio incondizionato verso il prossimo. Imparano insomma ad essere i capi di domani.

La collaborazione tra il S.O.S. e il Gruppo Scout è ormai un sodalizio consolidato da tempo. Molti dei ragazzi che escono dal mondo scout trovano una quasi naturale prosecuzione del loro impegno di volontariato nella Comunità o tra le fila arancio  della squadra sanitaria o quelle gialle della squadra di Protezione Civile e delle squadre tecniche. Ad ottobre 2012 vi fu una bellissima apertura dell’anno scout con una esercitazione congiunta, che ha lasciato un vivo ricordo in tutti. Da quell’evento si è capito che tra S.O.S. è gruppo scout poteva nascere una sodalizio di grande spessore civico ed umano.

Domenica 25, in misura ridotta, si è un po’ ripetuto il format: i formatori sanitari S.O.S. hanno parlato durante la mattinata di Catena del Soccorso, Rianimazione Cardiopolmonare con uso del defibrillatore (BLSD), traumatologia ed altro. A tutti i ragazzi è stata data la possibilità di sperimentare in prima persona come si riconosce lo stato di incoscienza di una persona, come si allertano i soccorsi  e come si effettua un massaggio cardiaco in attesa degli stessi.

Nel pomeriggio è stata la volta delle esercitazioni di Squadra Tecnica Antincendio con prove pratiche sull’utilizzo di manichette per lo spegnimento di incendi simulati e di uno spegnimento di un incendio vero e proprio. In questo secondo caso creato ad arte in un grande braciere per circoscrivere la zona di intervento, proprio come accade nei corsi antincendio che si fanno nei luoghi di lavoro. Ai ragazzi è stata data la possibilità di utilizzare i vari tipi di estintori disponibili e vedere il risultato pratico del loro impiego. Il tutto assolutamente in sicurezza indossando i Dispositivi di Protezione Individuale. Un sessione di spiegazione teorica ha fatto da cappello iniziale alle successive prove pratiche.

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