Scoppia la polemica sull’immondizia sulle strade a Natale. Di chi è la colpa?

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Una foto che oggi abbiamo pubblicato su questo sito (GUARDA LA FOTO), scattata in via Volturno a Lugagnano ma che potrebbe essere stata scattata in tanti punti del nostro Comune, ha immediatamente sollevato un vero vespaio. Il tema? Il fatto che in questi giorni di festa le strade del Comune siano piene di sacchetti di immondizia non raccolta. I motivi? Il cambio della periodicità della raccolta, che però era indicata nel calendario distribuito dal Comune, e – secondo alcuni – una qualche carenza di raccolta in alcune zone.

 

Molti infatti gli interventi dei nostri concittadini sui social network, tra chi se la prende per la poca informazione e chi invece accusa tutti quelli che non hanno letto correttamente il calendario della raccolta differenziata.

 

Come Sergio Mazzoni che fa i suoi “complimenti a chi legge il calendario. E complimenti a chi si è ripreso le proprie immondizie. A tutti gli altri complimenti per aver lasciato lo schifo per strada. Quest’anno a fare le decorazioni non ci ha pensato il comune ma gli incivili…”.  O come Danilo Avanzini che scrive che “hanno anticipato il ritiro dell’umido da lunedì a domenica, facendo lavorare i dipendenti in giorno festivo e non hanno modificato il giorno di ritiro della plastica (che non deperisce come l’umido…) lasciandolo il giorno di S.Stefano, io non ho capito la logica, se c’è”. Sullo specifico della foto pubblicata interviene Marisa Pasqualini spiegando che “Via Volturno è spesso un po’ disordinata, non è la prima volta che sacchetti del secco, umido cartoni vengono messi fuori non nel giorno giusto, in più all’inizio della via c’è il cestino per la raccolta degli escrementi dei cani che il più delle volte è piena di immondizia di altro genere. Forse qualcuno non sa leggere bene o forse se ne fregano proprio, l’educazione civica non è delle migliori!”. A lei replica Ilaria Zavatti, indicando che “Purtroppo in via Volturno ci sono diverse aziende, il cartone viene messo fuori appunto per la raccolta settimanale dedicata alle attività lavorative (vedi bar, pizzerie, ristoranti ecc.) non sono messi a caso. In questo caso però nessuno ha avvisato che il servizio rifiuti era sospeso. Nel calendario del paese in effetti era riportato il cambio del servizio riguardante il lunedì… Forse alcuni per abitudine hanno sbagliato ponendo in strada i rifiuti senza guardare il calendario… Purtroppo l’informazione a volte è scarsa per quanto riguarda alcuni servizi molto importanti nel comune. Spesso invece semplicemente il servizio viene svolto in maniera non corretta. Nessuna polemica, ma semplicemente più informazione. Il lavoro è sacro per tutti oggi più di ieri forse, ma ci vuole rispetto e collaborazione, alla fine un paese è composto di famiglie amici ma soprattutto esseri umani che dovrebbero avere un’anima!”. Categorica pure Silvia Briggi: “Per tutta Lugagnano c’erano immondizie per strada. La gente poteva riprendersele invece di lasciarle fuori”.

 

A dire la sua anche Katia Tomelleri: “C’era scritto sul calendario ed è arrivato anche dal comune un pro memoria prima delle feste! Nonostante tutto mi sono scordata! E lunedì quando mi sono resa conto del mio errore! Ho preso la macchinina e ho portato il mio umido e secco presso l’isola ecologica in quel di Lugagnano!”. Altro intervento quello di Michela Prati: “Non entriamo nel merito di chi sia il responsabile. Ritirare il pattume stava nel buonsenso delle persone (escluso i casi dei condomini dove è difficile ritirare il proprio). Via Volturno peggiora ogni giorno. Fatto il danno ora la gente sta aggiungendo sacchi ogni giorno. Aspettiamo domenica!”. Pure l’ex Assessore Maurizio Moletta ha voluto dare il suo contributo alla discussione, sostenendo che “Meglio queste appoggiate lungo il marciapiede, pronte per la raccolta che quelle abbandonate lungo le strade una cosa mi preme dire la raccolta deve essere fatta in modo corretto e non mettere nei sacchetti rosa del Comune di tutto come purtroppo sto vedendo”.

 

Sul tema interviene anche l’Assessore competente Gianfranco Dalla Valentina. “Il calendario che viene rilasciato gratuitamente dal Comune all’inizio dell’anno ha lo scopo di rendere a conoscenza il passaggio della raccolta rifiuti nei paesi. In modo particolare in prossimità delle festività bisogna consultare questo strumento, per poter verificare quando viene effettuato questo passaggio, che potrebbe subire variazioni per poter garantire le giuste giornate di festività anche a chi lavora. Dobbiamo tener conto che la ditta che effettua la raccolta passa in tutte e quattro le frazioni, quindi per evitare la raccolta nel giorno di Natale a San Giorgio in Salici è possibile che ci siano spostamenti nella raccolta di due giorni prima a Lugagnano, così come è successo. E’ una situazione che si è sempre verificata negli oltre quindici anni in cui il Comune di Sona effettua la raccolta porta a porta. Sono d’accordo che l’immagine che deriva da questi rifiuti collocati lungo le strade è incresciosa. Chiedere che questi rifiuti vengano raccolti in un giorno di festività come questo diventa un po’ difficile. Bisogna perlomeno rimandare la raccolta di qualche giorno. Però tutti devono essere consapevoli che un passaggio aggiuntivo della raccolta porta a porta è un costo in più che poi verrà spalmato nella Tares del prossimo anno, che già quest’anno è stata pesante per tutti”.

 

“Ora mi chiedo – prosegue l’Assessore all’Ambiente Dalla Valentina – se è corretto che per una disattenzione o superficialità nella lettura del calendario da parte di taluni, tutta la comunità debba pagare un costo aggiuntivo. Non credo che tutti ne siano d’accordo. Forse a questo punto stride di più l’atteggiamento di chi consapevolmente lascia il proprio rifiuto in strada attendendo che qualcuno lo raccolga. Aggiungo che tra i rifiuti c’è molta carta la quale viene raccolta con cadenza quindicinale. L’ultimo passaggio è stato martedì 18 e il prossimo è martedì 31 senza nessuna variazione al calendario, quindi non centra nulla con questi giorni. Sarebbe molto più semplice ed economico se tutti ci aiutassimo nel migliorare la raccolta”.