Scoppia la bomba AGSM: a Sona bollette anche da migliaia di euro

Letteralmente scoppia nel nostro Comune la bomba AGSM. In questi giorni infatti moltissime famiglie stanno ricevendo bollette del gas AGSM con importi stratosferici, in molti casi addirittura migliaia di euro. In tanti subito hanno pensato ad un errore, ed invece errori non ve ne sono in quanto dal 2009 il Comune di Sona non ha più inviato alla società che eroga il gas i dati relativi alla lettura dei contatori e quindi negli ultimi anni i cittadini di Sona hanno pagato solo acconti definiti sulla base dei consumi precedenti. Ora è arrivato il conguaglio, che spesso è veramente pesantissimo. Le bollette vanno pagate, e al massimo è possibile chiedere una rateizzazione.  

 

Il problema, tra l’altro, non riguarda solo AGSM in quanto il Comune non ha comunicato le letture nemmeno agli altri gestori e pertanto conguagli potrebbero arrivare anche ai cittadini che si affidano ad altri operatori. 

 

Sulla questione è intervenuta direttamente anche AGSM che, con un comunicato, segnala che nell’ambito delle forniture di gas la rilevazione della lettura dei contatori spetta al distributore che gestisce la rete. “Di conseguenza la causa delle mancate letture dei consumi effettivi è riconducibile alle attività del Comune di Sona che, per probabili cause interne e per qualche anno – spiega AGSM – non ha potuto provvedere ad effettuare tali verifiche. Una volta ricevute le rilevazioni è compito di Agsm Energia emettere le fatture, come di concreto ha effettuato, emettendo le bollette di gas nel rispetto della frequenza prevista dalla normativa. A fronte delle comprensibili difficoltá in cui i clienti in quel Comune possono incorrere, si ricorda che in tutte le bollette sono contenute le modalità per richiedere la rateizzazione. È bene precisare che l´Autorità per l´energia elettrica e il gas non consente alle Società di vendita di applicare rate diverse da quelle normalmente previste nelle fatture inviate”. AGSM poi segnala la possibilità di effettuare l´autolettura dei consumi collegandosi al servizio on-line sul sito www.agsmperte.itscrivendo all’indirizzo bollette@agsm.itinviando un fax allo 045.867.7869 oppure chiamando il numero verde 800222955 (da cell 045.805.3861).

 

Il Sindaco uscente Gualtiero Mazzi ha commentato quanto accaduto dichiarando a L’Arena che “la responsabilità di questa situazione non è dei politici, ma dei tecnici che non hanno comunicato ai gestori le letture dei contatori nonostante i dati fossero stati correttamente rilevati. Mi era stato riferito che a rendere difficile la comunicazione era la mancanza di un programma di registrazione, ma questa spiegazione non mi ha mai convinto dal momento che negli anni precedenti tutto era sempre andato per il meglio anche senza quel software. Da parte di qualcuno, ho anche notato una certa resistenza a collaborare con Agsm ma non ne ho capito la ragione”.

 

Dagli uffici del Comune si imputa invece all’amministrazione precedente questo problema, indicando come gli amministratori avrebbero rinviato continuamente la decisione di affidare la distribuzione del gas ad una società esterna, contribuendo a creare il problema che oggi esplode in maniera così clamorosa.

 

Il neo Sindaco Gianluigi Mazzi, che si trova da subito a gestire questa vera crisi, segnala che l’AGSM si è impegnata a individuare un sistema per agevolare chi ha ricevuto le bollette più salate, forse permettendo una rateizzazione ulteriore. Ma in Comune sono in attesa di conferme.

 

Intanto, oltre alle code agli sportelli Comunali di cittadini infuriati o al limite della disperazione, anche su facebook scoppia la polemica, con interventi come quello di Francesca che scrive “Agsm invece di venire a fare i conguagli ogni 4 anni fateli annualmente perchè poi siamo noi che ci troviamo a pagare delle cifre allucinanti”, oppure Carla che scrive che “oggi mi è arrivata la bolletta AGSM del gas con conguaglio dal 6/10/2009 al 30/4/2013, un conto astronomico. E’ legale una cosa del genere?”. E c’è anche chi si lamenta che per colpa di quelle bollette dovrà rinunciare ad andare in ferie. Oppure chi scrive che proprio non sa come riuscirà a pagare quegli importi.

 

Va anche segnalato che invece alcune famiglie hanno ricevuto comunicazioni nelle quali si trovano a credito, avendo pagato più del dovuto. Per loro la notizia è stata sicuramente più piacevole.

 

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