Scarichi inadeguati a Palazzolo

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Basta un temporale o qualche giorno di pioggia e via Castagnaro a Palazzolo si trasforma in una fogna a cielo aperto. La stessa cosa all’ecocentro di via Isonzo. Alla base del fenomeno ci sono impianti fognari inadeguati che in alcuni casi non riescono a sopportare grandi portate di acqua. In via Castagnaro si trova una pompa che riceve i liquami provenienti dall’ecocentro e che vengono smistati nella zona di via Bellevie, situata dalla parte oppostadel monte dove si trova il centro storico di Palazzolo. Quando piove il sistema di pompaggio delle acque va in tilt e riversa sulla strada i liquidi delle fogne.

 

Gli abitanti di via Castagnaro non ne possono più di questa situazione che si protrae da anni. Uno degli ultimi episodi si è verificato nel periodo di Pasqua, quando si è formato un piccolo torrente di acqua torbida e dall’odore insopportabile che ha percorso parte di via Castagnaro e si è fermato in un piccolo fosso (che è spesso senza acqua) che costeggia la strada.

 

«Siamo esasperati per questa situazione», afferma senza mezzi termini Luciano Ragazzo, residente assieme alla propria famiglia in via Castagnaro. «Quando la luce rossa della pompa inizia a lampeggiare è il primo segnale di allarme. Significa che è al limite e che di lì a poco ci sarà uno straripamento. Ogni volta avvisiamo Comune e Acque Veronesi», spiega Ragazzo. «Escono i tecnici, tentano in qualche modo di sistemare la pompa e se ne vanno. Ma regolarmente il fenomeno si ripete con il chiusino che straripa nonostante si sia provato ad arginare la fuoriuscita delle fogne con della ghiaia. E intanto noi siamo costretti a convivere con odori nauseabondi. L’ultima volta il liquame si è depositato nel fosso, che è situato a fianco della nostra abitazione, per una settimana intera», racconta Ragazzo mentre indica ancora i segni evidenti dei residui delle fogne. «Tra il liquame c’era perfino del sangue proveniente da qualche allevamento dei dintorni. Ora che arriva l’estate il problema degli odori rischia di peggiorare ulteriormente. Quando ci sono i temporali ci mettiamo le mani nei capelli. Se poi staccano l’energia elettrica, le pompe non funzionano più e qui diventa una tragedia».

 

I tecnici del Comune affermano di aver richiesto un intervento ad Acque Veronesi per vedere se è possibile adeguare le pompe inserendo condotte più grandi in grado di sopportare pressioni maggiori ed eventualmente realizzare una vasca di accumulo più grande. Un portavoce di Acque Veronesi, che ammette si possano verificare «fenomeni di sversamento sulle strade» in via Castagnaro e all’ecocentro, afferma che «è stata sollecitata la ditta gestore degli impianti di sollevamento ad effettuare controlli più frequenti sullo stato di funzionamento di questi due impianti».