“Scambiamoci gli scarpini da calcio”, un’altra ricetta contro la crisi, da Lugagnano

In anni difficili anche per le nostre Associazioni del territorio, con finanziamenti che vengono meno e con famiglie che faticano addirittura a sostenere le iscrizioni dei figli, stanno nascendo nuove forme di auto finanziamento o di aiuto economico che costituiscono sicuramente la vera realtà positiva di questi tempo complessi.

La più importante di queste iniziative – anche come dimensioni economiche e di partecipazione – è sicuramente la lotteria delle Associazioni che negli ultimi due anni ha portato a Sona finanziamenti concreti alle associazioni che hanno avuto la lungimiranza di partecipare, oltre che permettere il finanziamento di progetti strategici per il welfare e la cultura del territorio.

Abbiamo già parlato anche, per fare un altro esempio,dell’iniziativa del West Verona Rugby, che ha lanciato l’idea di una sottoscrizione popolare per poter acquistare le nuove maglie. Idea che è stata coronata dal pieno successo e ha permesso alla società di potersi dotare di nuove divise.

Una nuova iniziativa nel senso sopra indicato arriva nelle ultime settimane dall’Associazione Calcio Lugagnano. Alcuni genitori hanno infatti proposto di avviare un “mercatino” interno, per dare possibilità di riutilizzo delle scarpe da calcio che non vengono più usate dai nostri bambini e ragazzi.

La proposta nasce dalla considerazione che spesso le scarpe vengono dismesse a seguito della crescita dei bambini e non perché rotte o rovinate: vengono quindi gettate o dimenticate.

Ma come funziona questa iniziativa? Le famiglie che non ne fanno più uso provvedono alla consegna gratuita delle scarpe (pulite ed in buono stato) ai genitori volontari, che le ricevono e le ripongono nella sede di via Marconi. Nel momento della consegna possono ritirare immediatamente, se disponibile, un paio di scarpe già depositate da altri, oppure ricevono un buono per il ritiro, da poter effettuare anche nei mesi successivi.

Chi invece non avesse scarpe da consegnare, può comunque ritirare un paio di quelle presenti presso la sede dell’AC Lugagnano pagando la modestissima cifra di cinque euro. Il pagamento è richiesto soprattutto per evitare inutili e molteplici ritiri di scarpe.

Per chi fosse interessato – e avesse ovviamente un figlio iscritto all’AC Lugagnano – ci si può recare in via Marconi il mercoledì dalle ore 18 alle ore 19. Responsabile (volontaria) del servizio è la signora Patrizia Policante, tel. 3470053979.