“Sarò un sacerdote in mezzo alla gente”. Don Franco si è presentato a Lugagnano

Sabato 5 ottobre alle 18 ha fatto il suo ingresso come coparroco nella parrocchia di Lugagnano don Franco Santini, proveniente dalla Parrocchia di Santa Maria di Negrar.

 

In una chiesa strapiena, con la presenza anche di molti fedeli provenienti da Negrar, il nuova Parroco – affiancato dal coparroco don Antonio Sona, da Monsignor Lino Ambrosi e dal delegato del Vescovo – ha celebrato la sua prima messa nella frazione. Suggestiva l’animazione musicale di tutti i cori parrocchiali, per l’occasione riuniti assieme.

 

Nell’omelia don Franco, dopo aver ringraziato il suo predecessore don Roberto Tortella per quanto ha saputo seminare e raccogliere a Lugagnano – ha chiesto la preghiera di tutti per poter svolgere pienamente il suo mandato. Punti centrali del suo operare – ha spiegato – saranno le celebrazioni religiose, la preghiera e lo stare in mezzo alle persone. “La mia visione del parroco – ha indicato don Franco – non è di colui che si occupa di ogni singolo particolare operativo della vita della parrocchia ma di chi coltiva i rapporti e le relazioni tra le persone e tra i gruppi”.

 

Presenti alla cerimonia tutti i gruppi parrocchiali, che hanno voluto testimoniare con alcuni segni la loro accoglienza al nuovo pastore. Sull’altare le insegne ed i labari del Comune di Sona, del NOI, delle Associazioni degli ex Combattenti e del Comitato Carnevale lo Tzigano. Per le autorità civili era presente il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Villafranca Granà e il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi – assieme all’Assessore alla Cultura Bianco e al Presidente del Consiglio Comunale Merzi – che hanno portato i saluti dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio.