“Saremo l’Amministrazione di tutti”, primo Consiglio Comunale per Gianluigi Mazzi

Primo giorno di scuola venerdì 21 giugno per il Consiglio Comunale uscito dalle urne lo scorso 26 maggio e dopo il ballottaggio del 9 giugno. E come ogni primo giorno di scuola che si rispetti non sono mancati qualche piccolo momento di imbarazzo, parecchio entusiasmo, molti sorrisi e qualche sbavatura nelle procedure.

 

Sala consiliare strapiena già qualche minuto prima delle 18, moltissimi i cittadini, i parenti e gli amici degli eletti in un clima di partecipazione appassionata che – e ci piacerebbe da domani essere smentiti – difficilmente vedremo ancora nei prossimi Consigli Comunali. Molte le presenze anche di candidati non eletti (erano ben 205 nelle varie liste elettorali) che non hanno voluto mancare a questo atto iniziale della nuova legislatura.

 (Foto Nicola Cobianchi) 

 

Negli scranni dei consiglieri di maggioranza, per le liste che hanno vinto le elezioni PerSona al Centro, Valore Famiglia e Giovani per Sona, siedono Lara Castioni, Tatiana Bonetti, Barbara Bernardi, Ilaria Aldegheri, Anna Lago, Elia Mazzi, Corrado Busatta, Paolo Bellotti, Roberto Merzi ed Elena Catalano. A sedere in minoranza sono il Sindaco uscente Gualtiero Mazzi e Maurizio Moletta per la Lega Nord, la Lista Tosi e Giovani Più!, Enrico Cordioli per Nuove Prospettive e PD, Federico Zanella per il Movimento 5 Stelle e Vittorio Caliari per il PDL, UDC e Civica per Sona, che entra quasi alla fine della seduta causa impegni lavorativi. Assente Flavio Bonometti di Progetto Comune, che in occasione del ballottaggio si era apparentato con Gualtiero Mazzi.

 

E poi la Giunta, composta dal Sindaco Gianluigi Mazzi, dal Vicesindaco Simone Caltagirone e dagli Assessori Gianmichele Bianco, Antonella Dal Forno (Assessore esterno), Luigi Forante. Assente l’Assessore Gianfranco Dalla Valentina.

 

Un Consiglio Comunale molto giovane, con un alto numero di donne, e che in maggioranza vede solo due esponenti su sedici – tra Giunta e Consiglio – con una precedente esperienza consigliare: il Sindaco e l’Assessore Bianco. Nei banchi della minoranza alla prima esperienza sono Cordioli e Zanella.

 

Ad aprire la seduta il Segretario Comunale Spiridione che, su invito del Sindaco, spiega ai presenti le grosse novità che interessano il Consiglio Comunale di Sona. “Oltre all’evidente cambio di persone – esordisce il Segretario – faccio notare che i Consiglieri Comunali non sono più 20 ma 16, gli Assessori sono 5 e non avranno diritto di voto, la presidenza del Consiglio non spetta più al Sindaco ma ad una figura prevista dalla norma per i Comuni sopra i 15000 abitanti: il Presidente del Consiglio Comunale. Ruolo che, fino a quando poi andremo a votarlo, viene ricoperto al Consigliere anziano, per quoziente elettorale, Roberto Merzi”.

 

Parola quindi ad un emozionatissimo Roberto Merzi, che saluta il Consiglio, la Giunta e il Sindaco. La voce un po’ fievole e un rivolgersi spesso al Segretario Comunale, seduto al suo fianco, testimoniano di un comprensibile imbarazzo per essersi trovato da subito a dirigere un organismo così autorevole. Ma in pochi minuti Merzi sa riprendersi fino al saluto finale nel quale il neo Presidente del Consiglio (verrà infatti confermato in questo ruolo tramite voto) appare già ben calato nel ruolo.

 

Il primo punto all’ordine del giorno è l’esame delle condizioni di eleggibilità e la convalida degli eletti. Ad prendere la parola è Federico Zanella del Movimento 5 Stelle che fa notare come le norme citate nei documenti proposti ai Consiglieri non siano aggiornati alla più recente normativa intervenuta sul tema. Si passa quindi alla votazione che vede, come da tradizione, tutti favorevoli.

 

Tocca quindi al momento più importante del Consiglio: il giuramento del nuovo Sindaco. Gianluigi Mazzi, in abito blu e camicia bianca, si fa aiutare dal Presidente del Consiglio ad indossare la fascia tricolore – e anche questo testimonia di come sia emozionato – e poi, in piedi, giura fedeltà alla Repubblica. Un lungo applauso della sala e del Consiglio saluta questo importante momento istituzionale.

 

Si passa quindi alla votazione del Presidente del Consiglio. Enrico Cordioli di Nuove Prospettive e PD chiede – a nome di tutta la minoranza – di votare una donna per dare un segno forte in questo senso. A rispondergli è il Sindaco che lo ringrazia di questa attenzione, “che – dichiara – terremo ben presente nella valorizzazione di questo Consiglio” ma indica come la scelta della maggioranza vada in un’altra direzione.

 

Il voto, segreto, vede prevalere Roberto Merzi con dieci voti. Cinque voti prende Barbara Bernardi. Merzi quindi, come già anticipato sopra, diventa il primo Presidente del Consiglio Comunale nella storia di Sona.

 

Successivamente il Sindaco comunica nomi e deleghe degli Assessori. Il Sindaco tiene per sé le deleghe ai Lavori pubblici, Personale, Polizia locale, Edilizia privata. Al Vicesindaco Caltagiorone vanno le deleghe al Sociale, Bilancio, Farmacia e Sicurezza. Le deleghe a Urbanistica, Associazioni, Cultura, Informazione, Politiche Giovanili e Sport diventano invece competenza di Gianmichele Bianco. All’Assessore Dal Forno vanno le deleghe a Scuola, Famiglia, Turismo, Pari opportunità e Gemellaggi, mentre a Dalla Valentina vanno Ambiente ed Ecologia, Manutenzioni, Arredo Urbano, Protezione civile, Patrimonio. Infine a Forante vengono affidate le deleghe a Tributi, Lavoro, Attività produttive, Organizzazione/innovazione, Enti Società Consorzi.

 

Dopo gli Assessori si arriva al discorso programmatico del Sindaco, quello che va ad indicare le linee di intervento della nuova Amministrazione che si insedia.

 

“Cari concittadini – esordisce Gianluigi Mazzi – donne, uomini, ragazzi e ragazze di questo Comune di Sona, è con grande, grandissima emozione che mi appresto a leggere queste righe per il discorso programmatico di insediamento. Va un particolare ringraziamento a tutti, che abbiano partecipato o meno, che mi abbiano votato o meno: questa libertà è l’essenza più alta della democrazia e il mio rispetto e il mio ringraziamento va a tutti. Grazie di cuore! Una menzione particolare va anche alle forze politiche e civiche che hanno preso parte alla lunga campagna elettorale che ci ha portati fin qui. Ci sono stati momenti molto intensi, troppo intensi, che hanno visto passaggi che a mio avviso sono andati ben oltre al dibattito programmatico e di confronto. Vanno capite le ragioni assieme e chi vuole ricreare un clima di confronto sereno, troverà in noi solide sponde per rendere ordinata e rispettosa questa libera democrazia. Va un ringraziamento a chi mi ha accompagnato in questo viaggio: alle donne e agli uomini della Lista Civica PerSona al Centro, del Movimento Civico Valore Famiglia e della Lista Civica Giovani PerSona. L’unità e la solidità tra tutti cresceva man man che camminavano assieme e ora siamo un tutt’uno”.

 

Dopo aver ringraziato anche i parenti in sala, compresa la moglie Chiara, i due figli Anita e Giovanni e un’entusiasta nonna di ben 92 anni, il neo Sindaco passa a trattare del programma.

 

“Passeggiando per queste strade, in questi giorni, sembra che tutti mi abbiano votato: sì, è così. Sarò il sindaco di tutti. Tutti mi avete votato, in questo senso. Voglio raccontarvi una storia nata per strada. Mi ricordo tanti anni fa che incontrai lungo la strada principale di Lugagnano un anziano signore. Sembrava avesse necessità di qualcosa. Gli chiesi se aveva bisogno. Lui mi rispose in un accento tedesco molto forte: ‘No, grazie. Sto passeggiando per questa strada come feci 60 anni fa quando indossavo la divisa militare tedesca. Mi ricordo che là avevo incontrato una signora molto gentile. Mi ricordo di aver avuto parole di amicizia da un signore anziano che mi diede qualcosa da mangiare. Non mi aspettavo quella bontà, quell’amicizia. Sono venuto a vedere se quella voglia di crescere assieme, nel reciproco rispetto esiste ancora’. Gli risposi che sì, esiste ancora. Lui mi strinse forte la mano e mi disse ‘continua così, perché tutti abbiamo bisogno di paesi vivibili e rispettosi, di luoghi dove raccontarci storie e dove conoscerci, di costruire il futuro assieme’. Gli strinsi la mano e non lo vidi mai più. Ora inizia un periodo di intenso lavoro. E sarà un periodo basato su molte delle cose che quell’anziano signore mi disse: vivibilità, rispetto, equilibrio, coinvolgimento. Ecco, se dovessi dare un slogan per il mio mandato, questo sarebbe: ‘Costruiamo il futuro Comune assieme’ che sia vivibile ed equilibrato nelle scelte. E’ il termine ‘assieme’ che gioca un ruolo fondamentale”.

 

Il neo Sindaco si rivolge quindi ai Consiglieri della minoranza. Sapremo lavorare assieme “con chi della minoranza è certamente capace di fornire idee e progetti che possiamo condurre assieme. Sarà nostra cura prevedere al più presto le commissioni, organizzate secondo schemi nuovi che spero siano imminenti: quelle commissioni sono il vero e proprio bacino di idee dove tutti, maggioranza e minoranza possiamo contribuire”.

 

“Nel solco di curare il nostro futuro assieme – prosegue Mazzi – creeremo le consulte di frazione, promuovendo assemblee pubbliche del Sindaco e della Giunta e cercheremo di organizzare Consigli Comunali decentrati per favorire l’incontro tra Amministrazione e cittadini. Ci sono tre assessori e il sindaco che hanno la titolarità di curare particolarmente un territorio: Forante avrà il coordinamento della Consulta di Palazzolo, Caltagirone di quella di Sona, Dalla Valentina di quella di Lugagnano e io in prima persona di quella di San Giorgio in Salici. Un ringraziamento anche all’amministrazione precedente. Ci dividono sicuramente tante visioni programmatiche ma è doveroso riconoscere l’impegno, la dedizione ed il lavoro di chi, sindaco, assessori e consiglieri, ci ha preceduto su questi scranni”.

 

Il Sindaco prosegue con alcuni spunti programmatici. “La situazione sociale è critica, soprattutto in quest’ultimo periodo. Le famiglie, gli anziani, i giovani e le fasce più deboli devono avere nel Comune un alleato per la risoluzione dei loro bisogni. I nostri progetti tendono tutti a mettere in atto un confronto con le persone per capirne i bisogni e pianificare le soluzioni. Cercando di snellire la burocrazia, in collaborazione con patronati, parrocchie, fondazioni, servizi sociali e  ASL. Ma anche creando nuove forme di solidarietà, come la ‘Banca del tempo’ in cui i cittadini mettono a disposizione alcune ore del loro tempo per lavori e mansioni a favore di abitanti del comune, ricevendo in cambio altrettante ore da parte di cittadini che hanno capacità diverse dalle loro”.

 

“L’azione della scuola deve essere integrata, nell’ottica di una formazione completa, grazie  al supporto di tutti i cittadini e di tutte le realtà sociali ed economiche. I bambini hanno il diritto ad un ambiente sicuro, in cui le strutture scolastiche siano  antisismiche e noi cercheremo quei fondi, che sono tanti, per farlo. Dobbiamo andare incontro alle famiglie: promuoveremo una scuola che concili gli orari di lezione con quelli delle madri lavoratrici, in particolare nel periodo estivo e grazie all’aiuto delle associazioni del territorio e dei volontari. Nel campo dell’edilizia scolastica troppe volte l’Amministrazione è stata lontana dalle esigenze dei cittadini , senza porsi in ascolto delle reali necessità. Non è solo la crisi che ha frenato i nuovi progetti, ma soprattutto la crisi delle idee e del buon senso. Man mano che proseguiremo il nostro mandato faremo progetti di manutenzione e riprogettazione, se possibile, delle strutture di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio in Salici e Sona”.

 

“I principi fondamentali della pianificazione territoriale e paesaggistica – spiega il neo Sindaco – prevedono la progettazione partecipata e la promozione e la realizzazione di uno sviluppo urbanistico sostenibile e durevole, per soddisfare le necessità di crescita e di benessere dei cittadini, senza pregiudicare la qualità della vita delle generazioni future e nel pieno rispetto delle risorse naturali. I nostri progetti mirano alla valorizzazione dei centri storici, alla tutela del paesaggio rurale, alla valorizzazione del paesaggio delle colline Moreniche, anche con i percorsi rurali e della salute. Mirano alla progettazione partecipata del territorio utilizzando il PAT, con particolare rispetto delle colline moreniche e riequilibrandolo con i servizi che devono supportare e sopportare eventuali espansioni. Il governo del territorio si attua solamente se si conosce approfonditamente lo stato dell’ambiente e del territorio stesso: per questo è importante avere un quadro completo ed aggiornato dei dati ambientali e dei maggiori fattori di criticità. I nostri progetti dovranno portare alla realizzazione del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente contenente i dati aggiornati di tutte le matrici ambientali, al Piano di Azione per l’Energia per conoscere le emissioni, scegliere le azioni più urgenti per rendere il nostro territorio più sostenibile, incentivare il risparmio energetico, utilizzando le nuove tecnologie, e per accrescere l’economia e l’occupazione locale. Il miglioramento della rete viaria e stradale del Comune, inalterata da decenni e inadeguata per il nostro  tessuto urbano, è un’emergenza improrogabile. In tutti e quattro i paesi il traffico di attraversamento è sentito come un grave ostacolo per una qualità della vita soddisfacente”.

 

Il Sindaco parla poi di cultura (“Un paese vivo e ricco di iniziative funziona meglio e costruisce una comunità in cui tutti hanno lo spazio per esprimersi”) per poi passare al tema delle associazioni e dello sport. “Coordinamento, rete, valorizzazione, anche con la rivalutazione della Pro Loco, sono i termini con cui intendiamo sostenere e promuovere le attività sportive e il lavoro delle Associazioni che garantiscono il funzionamento delle strutture. Solo insieme troveremo le soluzioni per un ulteriore rafforzamento del settore. Miglioreremo la visibilità delle associazioni e dello sport attraverso il sito internet del Comune. Creeremo una Consulta Sportiva Comunale per razionalizzare l’utilizzo delle strutture sportive”.

 

In tema di economia Gianluigi Mazzi sottolinea che “il delicato momento che stiamo attraversando ci invita ad ascoltare i bisogni di chi opera nel nostro Comune per operare le scelte più idonee: rafforzare e rendere competitivo l’esistente dalle attività commerciali ed artigianali dentro i nostri paesi, alle attività industriali e agricole. Alcune attività industriali stanno attraversando un momento molto difficile: cercheremo di costruire nuove opportunità e guardare all’innovazione senza alcun timore. Incrementeremo le aziende in rete favorendo le aggregazioni e le strutture di servizio e supporto”.

 

Indicazioni finali dedicate alla sicurezza (“il senso di sicurezza, spesso percepito come carente, si sostiene costruendo una rete di controllo che coinvolga più attivamente le forze di polizia locali, in unione a controlli locali istituiti ascoltando i timori e i bisogni dei cittadini. Tra i nostri progetti c’è la volontà di una vigilanza maggiore sul territorio, promuovendo, se possibile, la figura del Vigile di quartiere per tutti i quattro paesi del Comune”) e di valorizzazione della professionalità dei dipendenti comunali.

 

Dopo il Sindaco a prendere la parola sono i Consiglieri di minoranza. Primo il Sindaco uscente Gualtiero Mazzi. “Auguro un buon lavoro al nuovo Consiglio Comunale. La mia azione – indica il Capogruppo della Lega Nord – sarà sempre collaborativa quando la Giunta lavorerà in continuità con le azioni poste in essere dalla mia Amministrazione. E sarò collaborativo anche se ci saranno delle modifiche a quanto noi abbiamo attivato, modifiche che però vorremmo fossero sempre nell’ottica di non demolire ma di costruire. Chiediamo fortemente che si prosegua nell’ottica di risanare il bilancio comunale, come abbiamo fatto noi negli anni della nostra Amministrazione: siamo riusciti a risanare senza pesare economicamente sui cittadini. Rivendichiamo anche quanto compiuto con l’adozione del PAT, che fornisce una visione prospettica sul futuro di Sona. Va posta pure attenzione alla linea extraurbana 33. Tale linea è da prorogare nel servizio in quanto anche se a diverso titolo , Casteldazzano, Negrar, San Giovanni Lupatoto, Sona e Sommacampagna sono tutti comuni di prima cintura con Verona. Tutti hanno in corso servizi aggiuntivi ed è molto probabile che entro il 31 dicembre solo quelli esistenti possano essere trasformati in servizi minimi garantiti gratuitamente dalla Regione Veneto grazie al lavoro del tavolo tecnico regionale che sta accogliendo le richieste del ‘sistema Verona’ promosso da me assessore ai trasporti della Provincia di Verona, dall’Assessore Corsi del comune di Verona e azienda ATV per una più equa distribuzione delle risorse su piano regionale. Dal primo gennaio 2014 si potrà quindi in accordo con Verona trasformare la linea 33 con la linea 32 collegando Lugagnano con San Massimo e non più con la Località Bassona senza costi trovandosi un collegamento suburbano di nuova concezione. Qualche risorsa la si potrà utilizzare per ridurre la tariffa per gli utenti di Lugagnano in accordo con l azienda ATV dalla 3 alla 1 urbana. Anche questa è una occasione da non perdere e sulla quale ho operato personalmente da due anni nella duplice veste di Sindaco e Assessore Provinciale ai trasporti magari ricollegando anche il centro commerciale la Grande Mela con un costo per quest ‘ultima certamente calmierato rispetto al passato. Massima attenzione si deve anche continuare a porre alle vicende del mega impianto fotovoltaico vicino alla Grande Mela e del Centro Guida Sicura sempre a sud del territorio di Bussolengo. In tema di scuole – prosegue Gualtiero Mazzi – c’è  un progetto da presentare alla regione Veneto grazie ad un bando e che se non è pubblicato a giugno lo sarà a breve per quanto riguarda la scuola in Sona, Villa Romani. Il contributo può coprire  il 70% del costo della ristrutturazione e subito la nuova amministrazione decida anche sul secondo progetto da presentare pure esso e finanziabile su un altra scuola e che opportunamente si è lasciato alla nuova amministrazione decidere in quanto due o tre istituti sono sullo stesso piano”. Una parola finale l’ex Sindaco la dedica anche al grosso problema di questi giorni delle bollette AGSM. “Sul tema gas l’amministrazione precedente aveva disposto anni fa il trasferimento della gestione dal comune di Sona ad Agsm in quanto la legge lo auspicava ed anche per una moderna ed efficiente gestione che una realtà comunale come la nostra non può più garantire. Alcune  resistenze anche al personale che gestisce il gas in Sona hanno rallentato tale passaggio oltre a delle deficienze strutturali , in particolare delle due cabine di salto/ distribuzione  in Sona, che una volta scoperte hanno visto accantonare le risorse per i lavori che verranno eseguiti quest’estate. AGSM pretende la gestione di reti almeno rispettose degli standard minimi di sicurezza. Le letture dei contatori furono eseguite dal nostro personale operaio del comune fine anno 2011 ma, non furono trasmesse da tecnici comunali alla AGSM per la mancanza di un programma di registrazione delle stesse che però negli anni ancora  precedenti non aveva ostacolato tale attività.  Pertanto visto il perdurare di tale situazione ho dispostle che le letture fossero eseguite da una ditta esterna il 10 maggio 2012 sollecitata poi nel novembre dello stesso anno. In ogni caso ho sentito AGSM e consentiranno di distribuire gli importi da pagare e che sono riferiti ad un anno anche in dodici rate mensili recuperando quella operatività che doveva esserci dall’inizio. Se per due anni anche in ventiquattro mesi. Per chiudere auspico che questa sala consigliare diventi la nuova sala prove del Corpo Bandistico di Sona, come da una convenzione già attivata, e che il Consiglio si riunisca nella ex Canonica recentemente ristrutturata”.

 

Dopo di lui a parlare è Federico Zanella, capogruppo del Movimento 5 Stelle, schieramento che per la prima volta entra in Consiglio Comunale a Sona. Che esordisce con gli auguri di buon lavoro. “Io sono qui inizialmente per imparare, e quindi nel primo periodo farò più domande che dare risposte. Come Movimento sosterremo le iniziative che fanno parte anche del nostro programma. Saremo presenti, attenti e sempre alla ricerca del bene comune”.

 

Ad intervenire è quindi Maurizio Moletta della Lista Tosi per Sona, uno tra gli eletti più votati di tutto il Comune. “Apprezziamo la relazione programmatica del Sindaco, e già da ora ci dichiariamo sempre pronti ad un dialogo costruttivo. Siamo dispiaciuti per l’Assenza di Assessori di San Giorgio ma apprezziamo la scelta del Sindaco di seguire personalmente quella frazione”.

 

A chiudere per la minoranza è Enrico Cordioli, capogruppo di Nuove Prospettive e Partito Democratico, che inizia il suo intervento lamentando che in effetti non vi siano in Consiglio tanti giovani come si sostiene. “Faccio i miei auguri alla nuova Amministrazione democraticamente eletta – dichiara quindi Cordioli – ma dobbiamo essere tutti consapevoli che il vero vincitore di queste elezioni è l’astensionismo. Noi saremo sempre interlocutori seri sui grandi temi del Comune. Saremo costruttivi, riteniamo che ora sia necessario un completo reset di tutte le polemiche nate in campagna elettorale, ora serve lavoro. Anche condiviso. Vedremo se la maggioranza saprà dimostrare nei fatti quell’intenzione di vero dialogo con tutti ribadita anche oggi e che abbiamo apprezzato. Importante è anche ora confrontarsi sul bilancio del Comune: chiediamo che il Sindaco o l’Assessore delegato relazionino quanto prima a questo Consiglio sul reale stato del bilancio per capire quanto sia effettivamente la situazione dei nostri conti”.

 

Prima della chiusura del Presidente del Consiglio Comunale un intervento anche dai banchi dei Consiglieri di maggioranza. E’ Barbara Bernardi, addetta stampa dello staff del Sindaco, che “a nome di tutti i colleghi di maggioranza” dichiara con passione di “essere onorata di far parte di questo Consiglio. Noi promettiamo un dialogo con tutte le componenti del Consiglio perché il bene comune non è patrimonio solo di alcuni e perché le buone idee possono arrivare da tutti. Ringraziamo anche per l’attenzione dedicata alle donne, che non portano valore aggiunto in quanto donne ma in quanto donne competenti”.

 

Qualche applauso, molte strette di mano e tante foto ricordo chiudono la seduta in una sala ormai torrida in questo primo giorno d’estate. Prossimo Consiglio a metà luglio, quando si inizieranno a trattare i veri temi del nostro Comune.