Santa Lucia alla Scuola dell’Infanzia di San Giorgio in Salici: La gioia e lo stupore dei bambini nel tempo del Covid

Mancano davvero poche ore perché giunga una delle notti più magiche dell’anno: quella dedicata a Santa Lucia.

L’attesa sta finalmente giungendo al termine per tutti quei bambini che, dopo aver scritto una letterina accurata, hanno pazientemente cancellato dal calendario i giorni che li separavano alla notte del 12 dicembre.

Quest’anno la ricorrenza cade di domenica, e nessun’altro giorno della settimana avrebbe potuto eguagliarlo, un giorno intero da trascorrere a casa giocando assieme a mamma e papà.

A San Giorgio in Salici i festeggiamenti sono stati anticipati di un giorno. Come da tradizione, infatti, la Santa è apparsa ai bambini della scuola dell’infanzia Don Eliseo Panardo nelle sue vesti tipiche: un lungo abito bianco e un velo dello stesso colore che le copriva la testa e il volto.

Un breve saluto, a distanza, così come vogliono le norme in vigore per contenere la diffusione del Covid-19, ma la gioia e lo stupore provati dai bambini sono stati comunque indescrivibili.

“Volevamo che i nostri bambini potessero avere anche quest’anno un momento speciale con Santa Lucia – dichiara Elena Mancini, coordinatrice dell’asilo –. Il periodo che stiamo vivendo è difficile anche per loro così, noi maestre, abbiamo deciso di regalargli dei momenti emozionanti che potessero renderli felici, e le loro espressioni ci hanno dimostrato che avevamo ragione. Queste sono le tradizioni che cerchiamo di preservare e, nonostante la Santa sia dovuta rimanere a distanza, abbiamo fatto in modo che i piccoli la potessero vedere e salutare dai vetri della nostra scuola”.

Concluso il momento dedicato al saluto, i bambini sono tornati nelle loro sezioni dove hanno trovato caramelle, biscotti e qualche gioco.