Nel giorno di San Valentino ci sono tre tipi di persone: quelli fidanzati, che quindi passano una giornata all’insegna delle smancerie con la propria dolce metà, e quelli che invece non sono impegnati. Ed è proprio a quest’ultima categoria che rivolge la mia attenzione: ragazzi o ragazze single che leggete, io sono con voi.
Non soltanto perché anch’io ne faccio parte, ma perché comprendo che il mondo dei single sia eccessivamente semplificato da parte di chi non ne fa parte, mentre in realtà è pieno di sottocategorie. C’è chi lo è da tanto tempo ma non ha comunque perso la speranza. C’è chi prova dei sentimenti per qualcuno, ma si vergogna troppo per fare il grande passo. C’è anche chi, purtroppo, fino a poco tempo fa era felice con qualcuno ma poi, a causa dei capricci di Cupido, sarà costretto a passare questo giorno da solo.
So che cosa vuol dire vedere i propri amici insieme a qualcuno e desiderare di essere al loro posto, di avere qualcuno con cui scambiarsi delle dolci lettere d’amore, perché non c’è nulla che faccia sorridere di più che pensare che una persona a te cara abbia dedicato del tempo per te.
Personalmente sorrido sempre nel vedere delle coppie che si baciano nei corridoi della scuola, in giro per strada o al parco. Perché sono genuinamente contento nel vedere qualcuno sorridere nel vedere il viso della propria metà. E mi piace anche immaginare cosa si stiano dicendo in questo periodo dell’anno: che cosa programmano, se hanno pensato a dei regalini da farsi. Se anche a loro si scalda il cuore nel leggere un loro messaggio alla mattina prima di andare a scuola.
Questi sono i puri sentimenti che dovrebbero colorare questo giorno, senza i cliché o gli inutili addobbi consumistici a cui ormai siamo abituati. Ritornare alle origini, alla semplicità che dovrebbe essere sempre apprezzata. E che qualche volta potremmo guardare con sospetto o sufficienza, ma che nell’intimo sappiamo essere l’unica capace di toccarci nel profondo.
In apertura ho detto che esistono tre categorie di persone: i fidanzati, che godono dell’amore dell’altro. I single, che sperano di trovare l’amore e di goderne. E l’ultima categoria è formata da quelli che non hanno nessuno, ma che godono dell’amore riflesso degli altri. Maggiormente se questo amore lo vedono sbocciare in una persona che sanno che ha sofferto, e che ha finalmente trovato la gioia.
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