San Giorgio: una sfida rinnovata per il Reparto degli Scout di Lugagnano

È capitato più di una volta di sentirci chiedere come Scout: “Che cos’è il San Giorgio?”. Bella domanda.

Ci sono due tipi di risposte: qualcuno ti può rispondere fatica, impegno, impresa, mentre tanti altri, divertimento, amici, esperienza da rifare. Come può essere entrambe le cose?

Il San Giorgio, o meglio, i giochi di San Giorgio, è un evento attesissimo da tutti gli Scout, non solo per poter mettere alla prova le proprie competenze, ma anche per ritrovarsi con tantissimi Esploratori e Guide da tutta la provincia. Insomma, è “croce e delizia” per noi.

Croce per lo sforzo e la preparazione che c’è dietro, infatti è preceduto da settimane di allenamento per allestire le tende “a tempo di record”, con tanto di cronometro alla mano. Delizia perché una volta che si è là si viene travolti da un’ondata di euforia e divertimento, che investe positivamente anche quelli che vorrebbero rimanere a casa sdraiati sul divano.

Ogni anno, poi, ci sono delle caratteristiche nuove che rendono, nel bene o nel male, il San Giorgio speciale e da ricordare. Quest’anno la novità è stata di sicuro il “famoso” temporale del 4-5 maggio, che ha coinvolto tutta la provincia di Verona, e sembra quasi essersi riversato più violentemente proprio sulla zona di Valeggio, dove eravamo accampati. La notte si è infatti rivelata un’avventura nell’avventura, con la tenda “sballottata” dal vento e dalla pioggia, accompagnata da lampi e tuoni agghiaccianti di sottofondo. Non è stata un’esperienza delle migliori, ma almeno abbiamo testato le nostre capacità di montare la tenda alla perfezione!

La parte più soddisfacente è senza dubbio quella delle premiazioni e l’atteso annuncio del vincitore, che, fino all’anno successivo, è libero di vantarsi a più non posso. Noi del Lugagnano 1, grazie all’allenamento costante, un pizzico di fortuna, tanta voglia di mettersi in gioco e con il nostro “incomparabile” stile, cerchiamo di piazzarci sempre al meglio.

Il tema generale di ogni San Giorgio è sempre diverso: dagli dèi greci dell’Olimpo ad “Up” di quest’anno, che narra la storia del vecchio Carl che, con l’aiuto dello scout Russel e di una casa volante, raggiungerà la meta dei suoi sogni: le cascate Paradiso. Come i due protagonisti della storia, anche noi abbiamo raggiunto un nostro obiettivo con grande soddisfazione, il terzo posto infatti è stato conquistato dalla Squadriglia Scoiattoli del nostro Reparto.

Alla fine, come sempre, si torna a casa letteralmente “demoliti”, sporchi come non mai, con uno zaino da lavare e con la certezza di aver perso qualche calzettone o maglietta… ma felici e soddisfatti di aver portato a termine questa sfida e poter finalmente dire: “Ce l’ho fatta!”.

A cura di Laura e Linda del Gruppo scout “la Fenice”, Lugagnano 1.

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