San Giorgio: smontata la croce per problemi durante la riparazione del parafulmine sulla chiesa

Ieri avevamo raccontato di come un carro-gru avesse invaso la piazza della chiesa di San Giorgio in Salici per i lavori di ripristino del parafulmine tricuspide montato alla sommità del campanile della chiesa parrocchiale.

Il parafulmine era rimasto seriamente danneggiato dagli eventi atmosferici di due anni fa che, come tanti ricorderanno, erano stati causa anche di una vera tragedia proprio a San Giorgio, con la morte il 15 maggio 2015 di Lino Sartoretti, autista in pensione di cinquantasette anni, deceduto proprio a causa di un fulmine mentre era uscito per una passeggiata con il cane.

In vista della prossima estate, si è quindi deciso di riportare il sistema di protezione contro i fulmini della chiesa parrocchiale alla massima copertura.

Il problema è che oggi, eseguendo l’intervento sul campanile, si sono verificate complicazioni in quanto si è scoperto che i danni provocati dai fulmini hanno, infatti, intaccato anche la croce e la “palla” sottostante.

E’ pertanto dovuta intervenire sul posto un’altra autrogru ancora più alta (nelle foto), che ha permesso di smontare e portare a terra la croce per le necessarie riparazioni.

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Abita a San Giorgio dalla nascita (14 marzo 1960). Sposato con Paola, è attivo da sempre nel mondo del volontariato. Ha fatto anche un’esperienza politica a livello locale come Consigliere comunale dal 1990 al 1998. Da una decina d’anni lavora nel sindacato Cisl. E’ appassionato di fotografia, informatica, automobilismo e amante dei cani. Collabora con il Baco da Seta dal 2002.