San Giorgio: sabato si inaugura il restauro del Monumento ai Caduti. Per l’onore e la memoria

Sabato prossimo 9 aprile a San Giorgio in Salici si tiene un importante appuntamento, che si inserisce nelle celebrazioni per i cento anni dall’inizio del primo conflitto mondiale.

Nella frazione viene inaugurato il restauro del Monumento ai Caduti, eseguito dal Gruppo Alpini e dal Comune di Sona, con la consulenza del Gruppo Storico del Comune, di cui fanno parte anche gli storici del Baco da Seta. Il monumento fu originariamente inaugurato il 22 ottobre 1922.

Abbiamo chiesto al Capogruppo degli Alpini di San Giorgio Stefano Speri quali sono i motivi di questo restauro.

“l lavori previsti – spiega Speri – non si limitano soltanto a restaurare un monumento segnato dal trascorrere del tempo, ma soprattutto a renderlo idoneo a svolgere la funzione per cui è stato costruito e cioè perpetuare la memoria di quelle persone che hanno sacrificato la loro vita per difendere la nostra Patria e dare all’Italia un futuro di libertà, di indipendenza e di democrazia”.

“Ad oggi il monumento non è quasi più in grado di assolvere al suo compito, semplicemente perché si mostra in una situazione di significativo deterioramento, infatti risente della tipica usura dei manufatti esposti all’aperto, con alterazione cromatica delle parti lapidee a causa delle piogge acide, incrostazioni da particolato atmosferico e la quasi illeggibilità dei nomi. Si tratta ormai – indica il Capogruppo degli Alpini di San Giorgio – quasi di un monumento ai militi ignoti che non può certo tramandare la loro memoria. Mostrare i nomi sul monumento vuoi dire restituire quei caduti alla memoria dei familiari e di tutta la comunità; significa dare valore, molto più profondo, alle cerimonie, in occasione delle tante ricorrenze con le quali si intende onorare i Caduti. I Caduti sono persone con dei nomi, tra questi nomi troviamo quelli dei nostri familiari e di persone vicine a noi, quelli della nostra gente. Quei morti sono i nostri morti e appartengono a tutti noi. Anche le nuove generazioni hanno il diritto e il dovere di conoscere e ricordare i nomi delle persone che sono morte per dare anche a loro un futuro migliore”.

Alpini durante la prima guerra mondiale. Sopra, il Monumento ai Caduti di San Giorgio
Alpini durante la prima guerra mondiale. Sopra, il Monumento ai Caduti di San Giorgio coperto dal tricolore per l’inaugurazione

Il nutrito programma di sabato prevede alle 9.30 il ritrovo in piazza della Chiesa a San Giorgio. Alle 10 inaugurazione del restauro, onore ai Caduti da parte dei bambini delle elementari e discorso delle autorità presenti e, al termine, rinfresco per tutti i partecipanti.

I festeggiamenti per l’inaugurazione proseguono alla sera. Con inizio alle 20.30 presso la chiesa parrocchiale si tiene infatti un concerto con la Corale degli Alpini “La Preara” di Lubiana e la Corale degli Alpini “Amici della Baita” di Lugagnano.

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Valentino Venturini
Nato a Cerea il 14 febbraio 1941. Residente a S. Giorgio in Salici dal 1949. Sposato con quattro figli, ho esercitato la professione di tecnico di anatomia patologica. Appassionato di ricerche storiche, ho raccolto i dati della parrocchia di S. Giorgio e dell’Oratorio di S. Rocco dal 1028 al 1940 circa, dell’Asilo don Panardo e del Campanile. Sono componente del gruppo storico del Comune di Sona.