San Giorgio: Ripulito e protetto dagli Alpini lo stagno nel cortile della Scuola primaria

Durante l’estate appena messa alle spalle il Gruppo Alpini di San Giorgio ha voluto rimettere in ordine lo stagno del cortile della scuola primaria “C. Collodi”.

Inizialmente questo stagno ha fatto parte di un progetto pluriennale: “Il cortile della scuola come aula laboratorio”, bandito dalla Regione Veneto, in accordo con il Provveditorato agli Studi negli 1987/88.

La Direzione Didattica di Sona aveva partecipato a questo concorso su richiesta di alcune insegnanti delle quattro frazioni, con il supporto del Comune di Sona, assessorati alla cultura e all’ecologia e della Biblioteca comunale.

“Il cortile della scuola – scrive nella presentazione del fascicolo la Direttrice Didattica di quegli anni, Ombretta Cecchinatoè uno spazio vivo dove trovare il piacere di fare, di scoprire, di apprendere. Un luogo dove avviare progetti di abbellimento e specifiche iniziative, quali l’orto, lo stagno, la spirale: ecosistemi creati dai bambini con i loro insegnanti”.

Di quel progetto è rimasto ancora vivo, oggi, solo lo stagno nel cortile della scuola, che venticinque anni fa avevano realizzato i genitori insieme ai bambini, “stimolati dalle maestre e coadiuvati da esperti, diventando gli alunni stessi protagonisti di una evoluzione didattica per meglio conoscere le modalità di relazione tra l’uomo e la natura”.

L’esperienza di quel progetto è descritta dai ragazzi e riportata  in appendice al fascicolo, in bella scrittura, è stata fatta prima una ricerca e uno studio sugli stagni esistenti nel nostro territorio, poi si è passati a come  realizzarlo nel cortile della scuola. Gli stessi scolari hanno raccontato tutte le varie fasi occorrenti per la costruzione: “attrezzi adatti allo scavo, foglio speciale in materiale plastico, sabbia, porfido, piante acquatiche”. Viene scelto il posto, la definizione del perimetro e della profondità, largo m 4, lungo m 8 e profondo cm 90 con forma a fagiolo”.

Fatto lo stagno, raccontano ancora, “siamo andati in gita nella località San Rocco per osservare e prelevare da uno stagno naturale piante acquatiche e poi le abbiamo sistemate nelle zone acquatiche adatte del nostro, artificiale, la tifa, la cannuccia, il giunco e la mestolaccia”.

Sono passati tanti anni da quella realizzazione e lo stagno è rimasto testimone fino ad oggi, lì nel cortile, della laboriosità di quelle maestre, di quei bambini,  dei loro genitori, però aveva bisogno di essere ripulito, rimesso in sicurezza e con piantumazione delle specie tipiche del territorio paludoso.

Ci hanno pensato gli Alpini, con la collaborazione del Comune: hanno lavorato nei giorni caldi dell’estate per far ritornare questo piccolo angolo del cortile un’ aula aggiunta della scuola dove l’insegnante non è la maestra ma la natura stessa. Ha partecipato con entusiasmo anche un giovane alpino, ora papà di un alunno, che in quel tempo era uno dei bambini di quelle classi.

Con una breve cerimonia sabato scorso 19 settembre è stato riconsegnato lo stagno, ora, ben protetto e ripulito. I ringraziamenti vanno a loro, Alpini, e alla nostra Amministrazione comunale che ha partecipato con la spesa.

Lo spirito alpino si dimostra sempre sensibile  per arrivare là dove c’è la necessità di un intervento, è il loro modo di operare, di rendersi utili, del voler fare con generosità.

Presenti alla cerimonia i bambini delle elementari con i loro insegnanti, il Dirigente Didattico Squarzoni, il Gruppo Alpini al gran completo ed il Sindaco Mazzi.

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Valentino Venturini
Nato a Cerea il 14 febbraio 1941. Residente a S. Giorgio in Salici dal 1949. Sposato con quattro figli, ho esercitato la professione di tecnico di anatomia patologica. Appassionato di ricerche storiche, ho raccolto i dati della parrocchia di S. Giorgio e dell’Oratorio di S. Rocco dal 1028 al 1940 circa, dell’Asilo don Panardo e del Campanile. Sono componente del gruppo storico del Comune di Sona.