San Giorgio, ladri si sono introdotti nella casa del Consigliere comunale Moletta: “Quanta paura”

Una brutta esperienza quella che racconta al Baco, con ancora nella voce la preoccupazione, il Consigliere comunale della Lista Tosi per Sona Maurizio Moletta.

Moletta, che risiede a San Giorgio in Salici, sabato scorso si era allontanato da casa con la famiglia (ha due bimbe piccole) verso circa le 18 e 10 per andare a Villafranca a seguire l’accensione delle luci natalizie. Dopo la puntata a Villafranca un salto in pizzeria e quindi, per le 21, il ritorno a casa. Ed è qui che iniziano i problemi.

Il Consigliere Comunale Maurizio Moletta (Foto Nicola Cobianchi)
Il Consigliere Comunale Maurizio Moletta

Appena arrivati a casa – racconta al Baco Moletta – mia moglie ha subito notato che stava suonando l’allarme. Con un groppo in gola abbiamo aperto la porta di casa e abbiamo avuto la brutta sorpresa della presenza evidente del passaggio di malviventi.

La prima paura – prosegue il Consigliere comunale di Sona, scuotendo la testa – è stata quella che i ladri fossero ancora in casa. Quando abbiamo capito che fortunatamente se ne erano andati, sono subentrati la disperazione e lo sconforto. Abbiamo quindi immediatamente avvisato i Carabinieri.

Inutile dire che le bambine sono rimaste profondamente scosse, e non sono poi riuscite a dormire un minuto per tutta la notte. Devo dire – spiega Moletta – che i Carabinieri sono stati eccezionali, molto professionali ed efficienti ma, al contempo, hanno trovato il modo per scherzare con le mie figlie per distoglierle da quanto era accaduto.

Che valutazione si sente di quanto purtroppo le è accaduto Consigliere? Gli chiediamo.

Sicuramente bisogna intensificare le pattuglie dei carabinieri: il nostro territorio è immenso e le pattuglie, anzi una pattuglia, è troppo poco. Ritengo quindi che i Sindaci e i Consigli Comunali debbano pronunciarsi con una mozione unica da inoltrare al Prefetto per sollecitarlo affinché vi sia un rinforzo dell’organico dei Carabinieri sul territorio, soprattutto la sera e la notte.

Ritengo inoltre – prosegue Moletta – che sia inutile che la pattuglia esca subito nella casa del derubato, questi bei signori lo sanno e nel frattempo, come è successo sabato, svaligiavano un’altra abitazione a Rosolotti. È opportuno avvertire il 112, ma se non ci sono problemi enormi ritengo che sia importante che i Carabinieri restino in zona ma non che si rechino alla casa dei derubati.

Poi serve collaborazione con tutti i cittadini, quando si vede un individuo sospetto bisogna chiamare il 112 o il 113 e anche la Polizia Locale. Vanno bene anche i gruppi su Facebook, ricordandosi però di non mettere le targhe, mi raccomando. Le forze dell’ordine – termina il Consigliere comunale – sono con noi, collaboriamo assieme e vinceremo. E’ però necessario che una volta che un ladro viene preso rimanga in galera, invece spesso escono prima dei carabinieri o altre forze dell’ordine che hanno operato il fermo.