San Giorgio in Salici: L’area pulita due mesi fa è tornata ad essere una discarica a cielo aperto

Sabato 9 aprile, solo due mesi fa, un robusto numero di volontari si era ritrovato a San Giorgio in Salici, coordinati dal Comune di Sona, per una giornata ecologica dedicata alla pulizia del territorio dai rifiuti abbandonati.

Dopo il lavoro di raccolta, i volontari avevano conferito nell’eco-centro di Sona, con l’ausilio di alcuni camioncini, TV, monitor, copertoni, ferraglie, disparati oggetti di vari materiali, ferro, plastica, vetro. La quantità di materiale recuperato era stata inimmaginabile: rifiuti di ogni genere, tutti tranquillamente conferibili nelle isole ecologiche, ma che qualcuno preferisce scaricare dall’auto, talvolta lanciando interi sacchetti in corsa per non farsi vedere, lungo le strade meno in vista.

Il lavoro aveva restituito un po’ di pulizia al territorio. Ma solo due mesi dopo un sopraluogo nelle stesse aree, in località Ferrari a San Giorgio in Salici, la situazione che si presenta è quella che mostriamo nelle foto. Rifiuti di ogni genere abbandonati ovunque, come se il lavoro di pulizia di due mesi fa non fosse mai stato fatto.

Una situazione di degrado che appare incredibile e che segna pesantemente un’area che sarebbe tra le più belle del nostro territorio anche dal punto di vista naturalistico.

“Non sono passati nemmeno due mesi da quando, con l’impegno della parte più bella della nostra comunità abbiamo, abbiamo ripulito proprio quelle scarpate – commenta scuotendo la testa il vicesindaco Gianfranco Dalla Valentina -. Ora a vedere con quanta ignoranza alcune persone deturpano il nostro ambiente, è facile farsi prendere dallo sconforto. Ma dobbiamo reagire all’inciviltà di queste persone che rappresentano sicuramente un’esigua minoranza. Reagire cercando ovviamente di individuarli e in questo stiamo decisamente migliorando, ma reagire anche e soprattutto dimostrando che non ci scoraggiamo davanti all’inciviltà e davanti all’ignoranza, che non ci adagiamo nel pensare che tanto non ci riguarda perché non è casa nostra, dimostrando all’opposto, con esempi positivi e virtuosi, che noi ci sentiamo una comunità unita, che sente un forte senso di appartenenza al territorio in cui vive”.

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Abita a San Giorgio dalla nascita (14 marzo 1960). Sposato con Paola, è attivo da sempre nel mondo del volontariato. Ha fatto anche un’esperienza politica a livello locale come Consigliere comunale dal 1990 al 1998. Da una decina d’anni lavora nel sindacato Cisl. E’ appassionato di fotografia, informatica, automobilismo e amante dei cani. Collabora con il Baco da Seta dal 2002.