San Giorgio in Salici: inaugurato un capitello dedicato a Santa Bernadette, segno di devozione e di fede

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Domenica 9 dicembre, la comunità di San Giorgio in Salici si è riunita per l’inaugurazione di un’opera realizzata in onore di Santa Bernadette. L’evento è stato organizzato con molta cura dal Gruppo U.N.I.T.A.L.S.I., associazione cattolica che ha come fine la carità vissuta come servizio gratuito verso il prossimo.

Quest’anno, infatti, decorre il centosessantesimo anniversario dalla prima apparizione della Santa presso la rupe di Massabielle, sui Pirenei francesi. L’Associazione vanta un legame particolare con il Santuario Mariano di Lourdes, per questo motivo alcuni dei suoi membri, tra i quali ricordiamo la signora Giacomina Marconi, la signora Ivana Turatta e la signora Faccioli, hanno deciso di dar vita ad un’opera religiosa semplice ma di grande impatto emotivo.

Nelle foto il capitello e alcuni momenti dell’inaugurazione.

Tutti i gruppi presenti nella parrocchia di San Giorgio Martire hanno dato il loro pieno assenso ed il loro fondamentale contribuito alla realizzazione di una piccola grotta, ricavata da una stalattite proveniente dal monte Pastello, nella quale è stata inserita la statua di Santa Bernadette.

Lo stile rispecchia i valori di carità e umiltà tanto cari alla Santa il cui sguardo si rivolge, non a caso, verso la chiesa. L’intento è quello di ricordare ai passanti, fermatisi per una preghiera, del legame profondo che unisce il Santuario di Lourdes alla vita di ognuno di noi e di come le apparizioni della Vergine possano dare conforto e speranza nei momenti più bui.

Essendo questo tema molto caro agli abitanti di San Giorgio in Salici, abbiamo pensato di approfondire, con cura e dedizione, questo evento sul primo numero del Baco del 2019 (quello di dicembre lo trovate già in edicola e nei punti di distribuzione).

Il fine è quello di dare il giusto riconoscimento a tutti coloro che, dietro le quinte, si mobilitano per la parrocchia e per il benessere dei suoi abitanti.

Le foto del servizio sono di Gaetano Fattori.

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