San Giorgio in Salici: Cerimonia al Cippo di Via Fenilon nel 154° anniversario della battaglia della Pernisa

Anche quest’anno, nel rispetto delle norme restrittive conseguenti la pandemia da Covid-19, si è svolta la cerimonia al Cippo di Via Fenilon.

Senza pubblicazioni di locandine per rendere pubblico l’evento, gli organizzatori dell’Associazione Combattenti e Reduci di San Giorgio in Salici hanno fatto inviti limitati nel numero in modo da non creare assembramenti e rispettare la normativa vigente. Hanno partecipato i rappresentanti delle Associazioni d’arma con le loro bandiere e gagliardetti, le autorità civili e le persone che mantengono con cura il piccolo monumento e l’area circostante.

Giusto la sera del 24 giugno, giorno della battaglia della Pernisa, è iniziata la cerimonia con l’alzabandiera del vessillo italiano e austriaco, l’onore ai caduti, l’omaggio della corona d’alloro, la preghiera e la benedizione. Il piccolo monumento ricorda i nomi di quattro ufficiali austriaci e di un ignoto soldato italiano, con la data 24 giugno 1866, giorno della sfortunata battaglia di Custoza e del combattimento della vicina corte Pernisa.

Le note squillanti della tromba di Giordano Sartoretti hanno dato più colore e solennità ai vari momenti della cerimonia. E’ seguita la santa Messa, celebrata da padre Giampaolo Mortaro, in ricordo dei caduti di tutte le guerre e, al termine, la preghiera del combattente recitata da Maurizio Moletta.

Il Sindaco ha preso la parola e, prendendo spunto dall’evento bellico appena ricordato, ha toccando i temi della pace e della fratellanza fra le nazioni. Inoltre, ha raccontato la grande responsabilità di cui siamo stati investiti in questo periodo in cui, anche il nostro Comune, è stato colpito dalla pandemia. “Ci siamo abituati a riconoscerci guardandoci negli occhi, ha detto, perché il resto del viso è coperto, a salutarci con un cenno e a debita distanza, senza contatto fisico. Inizia un mondo nuovo e con molte incognite per ripartire nei rapporti, nel lavoro e nelle varie circostanze della vita”.

Oltre al pubblico contingentato e ai rappresentanti delle varie associazioni, in rappresentanza delle istituzioni comunali, con il sindaco erano presenti i Consiglieri Maurizio Moletta e Orietta Vicentini e l’affezionata madrina della Bandiera, Meri Pinotti.

Anche il gonfalone del Comune, con la presenza della Polizia Locale, ha contribuito a rendere più solenne il luogo e la cerimonia. Era presente, con grande piacere di tutti, la bandiera dei Combattenti di Oliosi, portata dai signori Righetti e Meneghelli; rappresentano i vicini di casa, che non mancano mai in queste occasioni.

Sempre disponibile è stata la famiglia Bortolazzi, nella cui proprietà si trova il Cippo, nel favorire lo svolgimento dell’intera manifestazione dall’iniziale ritrovo al ristoro finale, offerto dall’organizzazione, sotto il grande “pirlar”.