San Giorgio in Salici: Andato a buon fine l’interpello regionale, riapre finalmente la farmacia?

Quella della presenza di una farmacia funzionante a San Giorgio in Salici è una vicenda a suo modo kafkiana: si trascina da anni, ad ogni cambio di stagione sembra che possa risolversi salvo poi finire tutto in nulla, lasciando la frazione scoperta.

Le ultime “buone” (volutamente tra virgolette) notizie le avevamo date lo scorso aprile quando sembrava che almeno il dispensario farmaceutico sarebbe stato riaperto a brevissimo grazie ad un iter burocratico non indifferente, che aveva portato ad una nuova assegnazione.

Tutta la vicenda era iniziata ancora nel marzo del 2017 quando il dottor Ignazio Lamonica dovette rinunciare alla titolarità della farmacia a seguito di un suo imminente trasferimento, nonché di una nuova assegnazione presso una diversa sede farmaceutica nel padovano.

Così facendo si creò una sede vacante di farmacia, nell’attesa di avere una titolarità riconosciuta secondo i sistemi previsti dalla legge. Nel frattempo, il Comune, collaborando con l’U.L.S.S. 9 Scaligera, avviò le pratiche per la richiesta di apertura di un dispensario farmaceutico, ovvero una farmacia con servizi ridotti.

L’attività venne assegnata alla farmacia di Castelnuovo del Garda sotto la gestione della dottoressa Camilla Lanza. Tuttavia, dopo soli otto mesi dall’inaugurazione, questa già minacciava di chiudere. E così in effetti era stato. A detta della dottoressa Lanza non c’erano stati i presupposti per un accordo con il Comune. Troppe le spese e poche le entrate. Così la frazione di San Giorgio si era trovata, ancora una volta, a restare sprovvista di un’attività di primaria importanza.

Ad aprile scorso, come si diceva, l’Amministrazione comunale aveva reso noto che, a seguito di una nuova procedura di assegnazione, erano state interpellate le farmacie “Gardesana” s.n.c. di Castelnuovo e quella comunale di Sona, entrambe interessate alla riapertura del dispensario. L’U.L.S.S. 9 aveva quindi assegnato in via preliminare la conduzione del dispensario alla farmacia di Castelnuovo, in quanto sede più vicina. In realtà da allora non vi era stata alcuna novità e la porta del dispensario farmaceutico era rimasta chiusa.

Nel mezzo della vicenda, lo scorso dicembre si era tenuta una tumultuosa assemblea a San Giorgio in Salici sul tema dei medici di base e della farmacia di San Giorgio. Serata che aveva registrato anche uno scontro molto duro tra l’allora Vicesindaco Bianco e il consigliere di minoranza Di Stefano, con Bianco che era addirittura arrivato ad invitare Di Stefano a lasciare la sala, ricevendo la contestazione dei cittadini presenti. A dimostrazione di quanto il tema sia rovente.

Arriva però oggi un importante aggiornamento della tribolata questione che, se confermato (e un minimo di dubbio a questo punto va coltivato) potrebbe significare la definitiva soluzione della vicenda.

Si è, infatti, conclusa la procedura del quarto interpello regionale per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche libere che prevedeva una prima fase da domenica 14 giugno a venerdì 19 giugno, durante la quale gli aventi diritto inseriti nella graduatoria del bando del 2012, potevano manifestare l’interesse per una o più sedi vacanti, tra le quali quella di San Giorgio in salici.

Nella seconda fase, da giovedì 25 giugno a venerdì 10 luglio, i vincitori dell’interpello avevano facoltà di accettare o meno la sede assegnata. Mercoledì 15 luglio è stato pubblicato sul sito della Regione Veneto, l’elenco delle sedi accettate ufficialmente e tra queste è fortunatamente presente anche quella di San Giorgio.

Ora seguirà il decreto di assegnazione dell’ASL, verosimilmente entro la fine di luglio, al quale seguiranno i tempi necessari alla nuova farmacia per insediarsi, al massimo entro sei mesi.

“Arriva finalmente l’ufficialità del lieto epilogo della vicenda della farmacia di San Giorgio – spiega il Vicesindaco Roberto Merzi – iniziata prima con la rinuncia della sede condotta dal Dott. Lamonica e poi del dispensario”.

“Ho personalmente seguito passo per passo l’iter del quarto interpello, con frequenti contatti con l’ASL – indica ancora Merzi -. Inoltre ho già avuto il piacere di conoscere la Dottoressa Claudia Manaresi, nuova assegnataria della farmacia, con la quale in un recente incontro, abbiamo parlato della frazione di San Giorgio ed affrontato la questione dei locali adibiti a farmacia, di proprietà comunale, e quindi del canone di affitto, spiegando che la Giunta ha già deliberato un atto di indirizzo per l’applicazione di un canone di locazione agevolato in modo da favorire l’insediamento di una nuova farmacia, che è pur sempre una attività commerciale e che pertanto deve sostenersi economicamente”.

“Verrà ripristinato così un servizio che questa Amministrazione ha sempre ritenuto essenziale per la cittadinanza della frazione, soprattutto per l’utenza debole come gli anziani, che non sarà più costretta a spostarsi per reperire medicinali e prodotti farmaceutici – conclude il Vicesindaco Merzi -. I cittadini dovranno fare il resto, utilizzando la farmacia che, spero, possa insediarsi al più presto nel tessuto locale”.