San Giorgio in Salici. Ancora chiuso il dispensario, ma si apre una possibilità per l’arrivo di una vera farmacia

Sembrava che finalmente mancasse davvero poco alla riapertura del dispensario farmaceutico a San Giorgio in Salici.

Lo stesso sito del Comune di Sona riporta ancora la notizia che questo avrebbe, presumibilmente, aperto al pubblico nei primi giorni di maggio. Ed invece, ad oggi, la porta d’ingresso rimane chiusa.

In seguito alla disdetta comunicata dalla dottoressa Camilla Lanza, l’ASL si era riattivata quanto prima per procedere con una nuova assegnazione. Tenendo in considerazione le risposte pervenute e la distanza che intercorreva tra le farmacie interessate e la frazione di San Giorgio, era emerso che il dispensario avrebbe dovuto essere assegnato alla Farmacia Gardesana s.n.c. di Castelnuovo.

Tuttavia, mentre gli abitanti stanno ancora aspettando che i locali vengano riaperti ed il dispensario torni a svolgere una funzione fondamentale per il paese, ecco giungere la notizia di un quarto interpello per l’assegnazione definitiva della sede farmaceutica in questione.

Oggi domenica 14 giugno, infatti, alle ore 18 iniziano le procedure per la scelta delle sedi farmaceutiche da assegnare nella Regione del Veneto. L’interpello, che terminerà venerdì 19 giugno, darà la possibilità di assegnare in pianta stabile anche la farmacia di San Giorgio. E’ una vera occasione per il paese e soprattutto per i suoi abitanti.

Una considerazione condivisa anche dal dott. Ignazio Lamonica, farmacista a San Giorgio fino al 2017, quando prese la decisione di trasferirsi nella provincia di Padova, per motivi familiari. “Mi sono trovano bene fin da subito a San Giorgio – dichiara Lamonica – è una frazione abitata da persone con cui è facile istaurare un rapporto di fiducia, quel genere di rapporto che fa funzionare una farmacia. Il tassello più importante è il legame che si deve instaurare tra il cliente e il professionista sanitario. Ci si deve poter fidare del farmacista che si ha davanti, il quale deve saper consigliare ed ascoltare le necessità di ogni paziente”.

Un fattore che avrebbe potuto ostacolare l’acquisizione della farmacia in questi anni avrebbe potuto essere l’ammontare che il farmacista entrante avrebbe dovuto versare al vecchio proprietario. Ma ad oggi le cose sono cambiate.

Il dott. Lamonica ha già depositato all’ASL un ricalcolo dell’indennità tutt’altro che indifferente. Risulta infatti al Baco che l’indennità sia stata ridotta del 40% e più. Ed il valore della mobilia, delle attrezzature, dell’insegna, della bacheca turni e di molto altro, sia stato svalutato ed abbassato al 5% del valore iniziale di costo. Premesse sicuramente molto interessanti per i possibili interessati.

Speriamo quindi che sia arrivato il momento della svolta e che San Giorgio possa tornare ad avere una vera farmacia attiva, fornita e a misura di paziente.

Nasce il 28 febbraio 1985 e risiede a San Giorgio in Salici da sempre. Si è laureata in Lingua e Letteratura Moderna e Contemporanea per poter insegnare: ciò che ha sempre sognato. Ora insegna Letteratura e Storia presso l'Istituto Tecnico di Bussolengo. E' sposata con Carlo, un collega di università, e ha due bambini.