Ascolta questo articolo

La possibilità che Padre Giampaolo e i suoi due Confratelli Gianfranco e Gigi dopo solo otto mesi dall’insediamento lasciassero la parrocchia di San Giorgio in Salici in quanto il Vescovo di Verona non avrebbe avuto intenzione di rinnovare la gestione della parrocchia aveva profondamente colpito la comunità parrocchiale.

Tanto che, appena saputa la notizia lo scorso inizio giugno, si era subito tenuta un’animata riunione nelle sale parrocchiali alla presenza di oltre un centinaio di paesani molto preoccupati di questa eventualità.

Successivamente tutte le Associazioni della frazione avevano scritto insieme una lettera nella quale esprimevano solidarietà ai propri Pastori, ribadendo il positivo rapporto di fiducia e collaborazione che si è da subito instaurato tra loro e la comunità locale. Ma non solo, pure altri Gruppi del paese avevano scritto lettere autonome, indicando quanto importante sia stato il cammino di crescita svolto assieme ai Padri.

Anche il Consiglio Pastorale di San Giorgio si era mosso in via ufficiale e aveva deciso di prendere posizione forte sulla vicenda, scrivendo una lettera accorata al Vescovo Monsignor Giuseppe Zenti.

In tanti poi – giovani, anziani e famiglie – si erano trovati la sera del 10 giugno davanti alla chiesa per una veglia di preghiera silenziosa per i Padri (VEDI LE FOTO), che avevano fatto il loro ingresso a San Giorgio come Parroci al posto di don James Paradiyil solo il 3 ottobre del 2015.

Tanto affetto e tante determinazione devono evidentemente aver aperto una breccia e fatto cambiare alcune valutazioni, tanto che oggi 2 luglio attorno a mezzogiorno è arrivata la comunicazione ufficiale che il Vescovo Zenti ha deciso di confermare i Padri a San Giorgio per altri cinque anni.

Grandissima la soddisfazione in paese. Vi è infatti ora la certezza che per cinque anni potrà continuare il gran lavoro di unione della comunità parrocchiale iniziato dai Padri lo scorso ottobre.

E a mezzogiorno di oggi anche le campane della chiesa parrocchiale hanno suonato a festa.

Nella foto sopra Padre Mortaro nel giorno del suo ingresso a San Giorgio con il Sindaco Mazzi e don Antonio Sona, parroco di Lugagnano e vicario foraneo.