Salmonella e acqua santa: a Lugagnano una paura poco motivata corre su internet

Oggi su un gruppo social di Lugagnano è apparso un post che lancia un sondaggio chiedendo se sia il caso di non farsi il segno della croce intingendo la mano nell’acquasantiera in quanto un anziano della frazione che frequenta solo la chiesa sembrerebbe soffrire di un caso di salmonella.

Attenzione a Lugagnano si è verificato un caso di salmonella ad una persona molto anziana che frequenta solo la chiesa. lo do un consiglio che naturalmente non implica nessun addebito al Don  si scrive in quel post ma cercate di evitare di farvi il segno di Gesù con l’acqua benedetta è ovviamente immersa da tante mani che… potrebbero portare tanti virus a nostra insaputa. lo so che molte chiese in Italia l’hanno tolta onde evitare vari contagi. 

Il post suggerirebbe quindi una diretta correlazione tra il condividere l’acqua facendosi il segno della croce e la Salmonella.

Quella segnalazione ha destato qualche preoccupazione e sono arrivate in redazione alcune richieste che ci chiedono di fare chiarezza su questo argomento.

Pur comprendendo che possano esservi dei timori come quello di chi ha scritto quel post, su temi come questo è giusto essere molto chiari per non alimentare paure poco fondate, soprattutto tra soggetti deboli.

La Salmonella è un agente batterico che provoca infezioni e che viene trasmessa attraverso il contatto oro-fecale. I principali serbatoi d’infezione, ovvero dove il batterio si annida e cresce, sono rappresentati dagli animali ed i loro derivati come latte, uova e carne consumati crudi o non pastorizzati e dall’acqua non potabile.

Proprio perché la trasmissione è oro-fecale, non è possibile prendersi il batterio attraverso il semplice contatto con l’acqua santa all’ingresso delle chiese.

Perchè ciò accadesse bisognerebbe innanzitutto che fosse veramente contaminata, eventualità praticamente impossibile, e soprattutto che poi un soggetto sano (anche se forse sano in questo caso non sarebbe) la bevesse tutta d’un fiato.