Sagra di Lugagnano blindata con le nuove misure di safety, per la sicurezza di tutti

Valichi di accesso alla sagra parrocchiale di Lugagnano di luglio.

I tantissimi che ieri sera hanno partecipato alla prima serata della sagra patronale di Lugagnano, che proseguirà fino a martedì 25 luglio, hanno avuto la sorpresa di trovare i valichi di accesso presidiati da Polizia Locale e Protezione Civile e con ingressi separati per chi entrava e chi usciva, come si può vedere nella foto. Un sistema elettronico, infatti, registra le persone che entrano e quelle che escono per poter fornire in maniera sempre aggiornata il numero dei presenti nell’area della sagra.

E’ una delle tante misure di “safety”, richieste da una Circolare del Ministero dell’Interno del 7 giugno scorso inviata tramite le Prefetture a tutti i Comuni d’Italia, e quindi anche a Sona. Misure nate a seguito dei tragici fatti di Torino durante la partita tra Juventus e Real Madrid. Di questa circolare, e dei suoi effetti, parliamo anche sul 92esimo numero del Baco in edicola e nei punti di distribuzione propria da oggi.

Nella mattinata di ieri il Sindaco di Sona Mazzi, l’Assessore Bianco, il Comandante della Polizia Locale e uomini della Protezione Civile si sono incontrati con il Viceprefetto, proprio per mettere a punto queste misure di sicurezza. Viceprefetto che si è complimentato per le iniziative prese, una novità in provincia.

Sempre in questo quadro di sicurezza, martedì sera sarà a cena alla sagra di Lugagnano il Vicequestore di Verona, per prendere visione della situazione.

Oltre ai valichi di accesso, la sagra di Lugagnano in queste sere è costantemente monitorata in ogni suo aspetto. Una sorveglianza discreta e poco appariscente, ma presente e vigile. Si tratta forse, come si diceva, della prima sagra della provincia che mette in campo misure di sicurezza di questo livello di allerta. Il mondo che cambia.