Sabato un convegno in Gran Guardia a Verona sulla cura e la dignità dei malati terminali

Sabato 25 febbraio presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona si terrà un Convegno dal titolo “Ascoltare chi non ha certezze. La cura per la dignità della persona fragile”.

Il convegno è organizzato da tre Associazioni Onlus: AIL, ASLA, e L’Acero di Daphne, da sempre impegnate nell’assistere e aiutare le persone colpite da malattie ematologiche, neurologiche, croniche e inguaribili, ma anche le loro famiglie.

Molte malattie che colpiscono persone giovani e meno giovani sono ancora senza cura, nonostante le terapie più innovative e sofisticate. Le decine di migliaia di persone che ne soffrono diventano, col passare del tempo, fragili nel fisico e nello spirito, perdono la speranza, si isolano e finiscono spesso per sentirsi un peso per la famiglia e la società.

Con questo convegno le tre Associazioni vogliono invece ribadire che la persona umana, anche nelle circostanze di maggior fragilità, è portatrice di valori di dignità e merita rispetto e attenzione. E per questo si sono ispirate alla celebre frase di Cicely Saunders, medico britannico che ha dedicato la sua vita proprio alle persone con malattie inguaribili: “Tu sei importante perché sei tu e tu sei importante fino alla fine della tua vita

Il convegno inizierà alle ore 9 e sarà moderato dal professor Giovanni Pizzolo, Ematologo, e dal dottor Giuseppe Moretto, Neurologo. I numerosi e qualificati interventi dei professionisti rimarcheranno l’importanza di ascoltare i bisogni della persona malata e della sua famiglia, la necessità di combattere il dolore fisico e spirituale nei luoghi di cura, e l’urgenza di semplificare i percorsi di accesso agli ausili.

L’ultima parte del convegno sarà dedicata a interventi di rappresentanti delle istituzioni e di testimonianze di malati e famiglie.

La partecipazione ai lavori del convegno è aperta al pubblico ed è gratuita.

LOC GRAN GUARDIA.inddAl convegno seguirà, in serata, il Concerto del cantautore Pippo Pollina testimonial delle iniziative delle tre Associazioni e convinto sostenitore che la musica, come l’arte nelle sue diverse espressioni, può rappresentare un importante sostegno terapeutico.

Per info contattare A.I.L. Sezione di Verona (www.ailverona.it, Presidente Daniel Lovato 3386073931); A.S.L.A. Sezione di Verona (www.associazioneasla.org, Presidente Renzo Cavestro 3407297230) oppure L’Acero di Daphne (www.lacerodidaphne.org, Presidente Patrizia Scudellaro 3290833621).

L’Acero di Daphne, in particolar modo, è un’associazione molto legata al territorio del nostro Comune, nello specifico a quello di Lugagnano, in quanto è stata protagonista della raccolta fondi realizzata dai ragazzi del Ca5Lugagnano che hanno organizzato la seconda edizione del trofeo More Pizza di cui parleremo sul Baco in uscita sabato 25 febbraio (LEGGI IL SERVIZIO).

Giorgia Adami
Nata a Bussolengo il 4 aprile 1994, risiede a Lugagnano. Infermiera di Pronto Soccorso alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, collabora con Il Baco da Seta dalla primavera del 2013.