Sabato si riunisce il Consiglio Comunale, polemiche per la scelta del giorno

In giorno ed ora sicuramente inconsueti – sabato mattina 26 luglio alle ore 9 – si riunisce nel capoluogo il Consiglio Comunale. La scelta del sabato mattina ha creato più di qualche malumore tra i Consiglieri di minoranza. Irritato soprattutto il Consigliere Flavio Bonometti che spiega di aver comunicato, in sede di conferenza di capigruppo, che non avrebbe potuto essere presente il sabato e di aver chiesto pertanto – visto anche che in Consiglio si tratterà del fondamentale tema del Bilancio – un anticipo al venerdì sera. Richiesta non accolta e Bonometti che definisce il comportamento della maggioranza “una scorrettezza istituzionale”.

 

Un precedente di una convocazione in giorni e orari non tradizionali risale alla precedente amministrazione di Gualtiero Mazzi, che convocò un Consiglio Comunale addirittura un giovedì mattina. Seduta alla quale, tra l’altro, poi il Sindaco e gran parte della stessa maggioranza non si presentarono.

 

Noi restiamo dell’idea che sempre – ma soprattutto quando vi siano all’ordine del giorno argomenti veramente importanti per la vita amministrativa del nostro Comune come nel caso del Bilancio – sia assolutamente necessario trovare il modo per tenere dei Consigli Comunali che permettano la massima partecipazione.

 

E in quest’ottica va tutelato soprattutto il ruolo dei Consiglieri di minoranza, che sono portatori del fondamentale ruolo di controllo e verifica dell’operato della maggioranza e ai quali pertanto devono essere assicurati, nei limiti ovviamente del possibile, ogni mezzo e ogni occasione per svolgere pienamente il proprio ruolo.

 

Questi comunque gli argomenti all’ordine del giorno della seduta di sabato:

 

1. Comunicazioni del Sindaco

2. Nomina nuovi componenti Commissione Edilizia;

3. Piano finanziario relativo alla gestione dei rifiuti urbani;

4. Approvazione delle tariffe per l’applicazione della TARI (tassa sui rifiuti) e determinazione delle rate e scadenze di pagamento per l’anno 2014;

5. Verifica delle quantità e delle qualità delle aree da destinarsi alla residenza che potranno essere cedute in proprietà. Determinazione prezzi cessione;

6. Approvazione rideterminazione del valore di monetizzazione delle aree a standard secondario;

7. Piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2014/2016 – Approvazione;

8. Piano delle opere pubbliche per il triennio 2014-2016 ed elenco annuale 2014 – Approvazione

9. Ripartizione della quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria per gli interventi concernenti le chiese e gli altri edifici religiosi (L.R.V. 44/1987) – Anno 2014;

10.Approvazione del bilancio sperimentale di previsione 2014/2016, del documento unico di programmazione (D.U.P.) e dei relativi allegati;

11.Approvazione modifiche allo Statuto comunale.