Rovente Consiglio alle 8 di mattina

Dopo la seduta di Consiglio Comunale tenutasi ieri 24 giugno alle 9 di mattina – andata deserta per l’assenza del Sindaco e di numerosi tra Assessori e Consiglieri – oggi si è tenuta la seduta di seconda convocazione. Questa volta alle 8 del mattino.



Presenti stavolta tutti ad eccezione di Amedeo Rossi e Pantano (ferie), Tinelli (giustificato), Aldrighetti (giustificato) e Bianco (giustificato). Subito l’Assessore Di Stefano ha dichiarato la sua solidarietà al Segretario Comunale per l’attacco subito ieri da alcuni Consiglieri e ha accusato le minoranze di far spendere soldi ai cittadini con questa seduta di Consiglio.

 

A seguire si è tenuta un’accesa discussione su quanto accaduto ieri e sui motivi di queste convocazioni di Consiglio di prima mattina, a cui con accenni diversi hanno partecipato lo stesso Di Stefano, il Consigliere de L’Incontro Mirko Ambrosi, Giovanni Forlin sempre de L’Incontro, Gianluigi Mazzi del Gruppo Misto – che tra le altre cose ha attaccato il PDL di Sona per la mancanza di peso politico nei confronti della Lega Nord – Renato Farina del Gruppo Misto che ha rilanciato l’idea di rivedere le modalità di riunione dei Capigruppo, Giovanzana della maggioranza e l’Assessore Meri Pinotti che ha lanciato una provocazione al Consigliere Giannantonio Mazzi per aver dichiarato “noi della minoranza”.



In merito alle interpellanze oggetto del Consiglio, tolte quelle che non si sono potute affrontare per assenza dei presentatori, si è trattato di risarcimento danni della zona industriale Giacomona (ha risposto l’Assessore Vantini dicendo che si è trovato un accordo), della querela fatta dagli Assessori della passata amministrazione alla giornalista della L’Arena (ha risposto il Sindaco dicendo che le spese sono state sostenute dagli Assessori e non del Comune), dei bilanci di Acque Vive.

 

Con un forte battibecco finale tra il Consigliere Ambrosi e il Sindaco Gualtiero Mazzi terminato con un “basta” da parte del Sindaco.