Rotonda finalmente senza ostacoli

Dopo la segnalazione sull’ultimo numero del Baco in merito all’incredibile vicenda che vedeva un traliccio dell’Enel svettare quasi nel mezzo della nuova rotonda di Mancalacqua, all’incrocio tra via Mincio e via Molinara Nuova – e che aveva causato le proteste di numerosi cittadini di Lugagnano per il grosso rischio di incidenti specialmente notturni – nella seconda metà di agosto l’Enel ha finalmente provveduto a spostare il traliccio.

 

Ma a questo punto la polemica non si è placata in quanto l’Enel, in un trafiletto apparso su L’Arena, ha giustificato il ritardo addebitandone la causa alla presenza di una condotta di irrigazione del Consorzio di Bonifica Adige Garda di cui non era conoscenza.

 

Immediata è arrivata la replica del Consorzio, per bocca del Presidente Angelo Venturelli – residente a San Giorgio in Salici – il quale ha puntualizzato che “le dichiarazioni dell’Enel sono prive di fondamento. I lavori di spostamento della condotta sono stati eseguiti ancora lo scorso marzo. Da quel momento in poi nessun ostacolo formale o materiale ha impedito lo spostamento del palo della linea elettrica. Un’operazione che i tecnici dell’Enel hanno eseguito solo a fine agosto e ben dopo la realizzazione della rotatoria. Il Consorzio di Bonifica, su richiesta del Comune di Sona, aveva concesso l’autorizzazione allo spostamento del tratto di condotta irrigua interessata dalla rotatoria che doveva essere a Mancalacqua nel settembre 2006″.

 

Argomento confermato dall’Ufficio Tecnico del Comune di Sona che spiega “Dopo aver mandato il pagamento all’Enel per i lavori di asportazione del palo della luce necessari per costruire la rotonda, avevamo inoltrato due solleciti affinché i lavori venissero terminati prima della realizzazione del rondò. Ci era stato garantito che tutto si sarebbe concluso entro il 7 giugno, poi entro fine luglio. Ma così non è stato”.

 

Cosa veramente importante per i cittadini di Lugagnano è che finalmente la rotonda sia stata messa in sicurezza.