Jannik Sinner continua a camminare sul Foro Italico con la calma feroce dei predestinati. Nel derby italiano contro Andrea Pellegrino, il numero uno del mondo ha vinto 6-2 6-3 e ha raggiunto i quarti di finale degli Internazionali d’Italia, confermando una striscia che ormai ha il profumo della storia. Con questo successo, Sinner è arrivato a 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, eguagliando il record di Novak Djokovic. Il tennis italiano sta vivendo qualcosa che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza.
Il dato impressionante non finisce qui. Sinner ha infatti vinto anche 19 derby consecutivi contro tennisti italiani nel circuito ATP. L’ultimo azzurro capace di batterlo risale addirittura al 2020, quando Salvatore Caruso riuscì a sorprenderlo nelle qualificazioni di Cincinnati. Da allora, ogni sfida tricolore si è trasformata in una dimostrazione di forza, lucidità e continuità mentale da parte della Volpe Rossa.
Contro Pellegrino, bravo ad arrivare fino agli ottavi dopo il ritiro di Arthur Fils al turno precedente e soprattutto dopo l’impresa contro Frances Tiafoe, non c’è mai stata davvero partita. Sinner ha controllato il ritmo dall’inizio alla fine, concedendo pochissimo e alzando il livello nei momenti decisivi. Nessuna sbavatura, nessuna distrazione. Il prossimo ostacolo sarà il vincente della sfida tra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili, in un quarto di finale che promette spettacolo.
La vera impresa della giornata, però, porta il nome di Luciano Darderi. L’azzurro ha compiuto una rimonta clamorosa contro Alexander Zverev, perdendo malissimo il primo set 6-1 per poi ribaltare tutto con cuore, coraggio e una resistenza mentale straordinaria. Nel secondo set, sul punto di essere eliminato, ha annullato quattro match point consecutivi nel tie-break, portandolo a casa per 12-10 in una sequenza di gioco da togliere il respiro.Nel terzo parziale è stato dominio assoluto: 6-0, senza appello. Il match si è chiuso 1-6 7-6 6-0 dopo una battaglia incredibile che ha acceso il Foro Italico come poche altre partite negli ultimi anni. Nei quarti, Darderi troverà il giovane spagnolo Rafael Jódar, un confronto tutto da vivere, di cui si parla più avanti.
Per Zverev, ormai, gli italiani stanno diventando un autentico incubo sportivo. Prima le sconfitte pesantissime contro Sinner, poi la mazzata firmata Darderi. Il tedesco, che solo pochi giorni fa a Madrid era stato travolto da Jannik con un umiliante 6-1 6-2 in appena un’ora di gioco, a Roma è crollato mentalmente dopo essersi visto sfuggire il tie-break del secondo set. Nel terzo parziale è praticamente sparito dal campo.
Giornata amara invece per Lorenzo Musetti, eliminato da Casper Ruud con un netto 6-3 6-1 in una partita ancora una volta condizionata dai problemi fisici. Dopo gli Australian Open, il talento toscano continua purtroppo a convivere con una fragilità che gli impedisce di trovare continuità. Il tennis di Musetti resta magnifico da vedere, ma il suo corpo continua a mandare segnali preoccupanti proprio nel momento più importante della stagione sulla terra rossa.
Delusione anche per Flavio Cobolli, uscito contro un ottimo Thiago Agustín Tirante per 6-3 6-4 con una prestazione opaca e poco brillante. L’argentino ha giocato una partita aggressiva e molto ordinata, mentre Cobolli non è mai riuscito ad accendere davvero il pubblico romano. Resta il rammarico per un’occasione importante sfumata troppo presto, soprattutto davanti ai tifosi di casa.
Nel frattempo dalla Spagna continua ad arrivare il rumore di un talento che cresce velocissimo. Il giovane Rafael Jódar, dopo aver raggiunto i quarti di finale a Madrid e aver confermato il suo valore anche a Roma, sta dimostrando di avere qualcosa di speciale. Personalità, rovescio devastante e una maturità mentale sorprendente per un ragazzo di appena diciannove anni. Lo stesso Darderi lo troverà di fronte nei quarti, in quello che si annuncia come uno degli incontri più affascinanti del torneo.In Spagna qualcuno ha già iniziato a sorridere pensando al nome: un altro “Vamos Rafa” potrebbe presto riecheggiare nei grandi stadi del tennis mondiale.
Roma intanto sogna. Con Sinner che continua a demolire record, Darderi che abbatte giganti e il pubblico del Foro Italico sempre più innamorato di questa generazione azzurra, il tennis italiano sta vivendo giorni che rischiano davvero di diventare storia.
Dalla Tribuna Vip del Divano si segnalano telecomandi lanciati in aria durante il tie-break di Darderi, urla disumane sul 6-0 finale e diversi casi di tachicardia sportiva tra gli spettatori. Secondo alcune indiscrezioni, dopo l’ennesima disfatta contro gli italiani, il team di Zverev starebbe pensando di presentarsi ai prossimi tornei direttamente con una maglia azzurra, così almeno avrebbe qualche possibilità di arrivare in fondo. Forza Sinner sempre!
L’EDITORIALE DEL BACOBrian May dice basta ai tour. Ma la magia dei Queen non va in pensione© 2026 Riproduzione riservata
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