Ritrovo, svago e passione

Fondata negli anni ’80, la formazione di un’associazione era già nei piani di un gruppo di giovani sportivi da 5-10 anni. Fra questi Romeo Oliosi, attuale Presidente dell’Associazione che si è reso disponibile per il Baco ad illustrare come si è evoluta e il lavoro che è stato fatto nel corso di 30 anni.

 

L’inizio

Nata dal desiderio di promuovere lo sport locale, la Polisportiva (nella foto l’ingresso) è stata concepita anche con fini agonistici; Oliosi infatti con Dario Stevanoni, Renzo Albieri, Sandro Sartori e molti altri erano giocatori di bocce di buon livello già allora. Questo sport con il quale ha preso avvio la Polisportiva è considerato dal suo presidente “un fiore all’occhiello”…

 

Nonostante si tratti di una piccola comunità infatti, ha riscosso l’interesse di professionisti ma anche amatori da tutta la provincia, tanto da contare 200 iscritti tra giovani, adulti e anziani organizzati in serie A,B,C e D, come prevede il regolamento bocciofilo. I migliori fra loro hanno la possibilità di partecipare a gare di diversa estensione, dalle provinciali limitate a Verona, alle regionali che contano iscritti anche da regioni limitrofe, fino alle nazionali.

 

Il volontariato

Anche gli anziani hanno risposto con entusiasmo alla Polisportiva, tanto che questa ha aperto uno spazio per gli amatoriali con gare sociali che occupano intere giornate. Non si fanno certo lasciare indietro dalle nuove generazioni, i nostri nonni, e per questo il Centro Sportivo gestito dalla Polisportiva è diventato anche un punto di ritrovo, all’interno del quale dopo aver disputato una gara viene offerto un rinfresco per tutti e si crea così una giornata di svago invece dell’intontimento televisivo. Gran parte del lavoro, dopo il completamento del bocciodromo coperto e la realizzazione del bar, come le manutenzioni, è basato per più del 50% sul volontariato di soci e amici simpatizzanti e di conseguenza la Polisportiva è molto grata all’Amministrazione Comunale attuale e alle precedenti per il supporto economico che ha ricevuto sin dalla fondazione, fornendo la struttura prima e mantenendo tutt’ora una convenzione che ha permesso lo sviluppo dell’attività sportiva.

 

Nonostante questo aiuto, la mancanza di fondi limita l’espansione della Polisportiva che da tempo ha rinunciato al progetto di costituire una squadra di calcio a 11 e di altri sport pur avendone lo spazio. Sul campo di calcio sono ospitate molte squadre del comune (Ac Lugagnano, Ac Sona United, La Torre Palazzolo, Amatori Sona, Amatori Sona ASD).

 

Un progetto che invece sembra potersi realizzare è avere a San Giorgio un campo di calcio a 5, dato che per ora i giovani sono costretti a spostarsi in altri centri.

 

I ragazzi della Polisportiva

Tante attività sono state pensate anche per i giovanissimi che hanno risposto con entusiasmo all’Associazione Polisportiva proponendo per primi che fossero organizzati corsi di calcio e tennis. Questi ultimi, partiti 7-8 anni fa, hanno trovato apprezzamenti tra i ragazzi delle scuole elementari e medie che frequentano i campi sia d’inverno che d’estate.

 

Molto presente nelle attività è anche la componente femminile, per la quale sono stati organizzati corsi di atletica tenuti nella palestra della scuola elementare aperti a tutte le fasce di età, che contano 40-50 iscritti, una bella soddisfazione per i responsabili del settore: Emma Venturini e Massimo Cinquetti che, come Romeo Oliosi seguono l’Associazione da sempre.

 

Anche per i giovanissimi vengono organizzati tornei e competizioni, principalmente estivi che hanno raccolto adesioni e partecipazione. La polisportiva insomma non è solo un raduno per gli anziani, né un’associazione che mira a far diventare professionisti i suoi ragazzi, ma un ritrovo di età che fra esperienza, freschezza e professionalità porta un valore aggiunto al nostro paese. E allora, perché no?