Ritrovate a Lugagnano grazie al GPS due betoniere rubate nel veneziano

Il sistema di geolocalizzazione installato su due betoniere è risultato determinante per permettere ai Carabinieri di risolvere in pochissimo tempo un furto a cui altrimenti sarebbe stato quasi impossibile porre rimedio.

Le due betoniere, per un valore complessivo di circa centomila euro, sono state rubate a Scorzè, in provincia di Venezia. Portate velocemente nel nostro Comune, sono state nascoste in un capannone affittato da un cittadino africano nella zona industriale di Lugagnano.

Quello che chi ha portato a termine il furto non sapeva è, appunto, che uno dei due mezzi aveva installato nella cabina di guida un sistema GPS. Attraverso il quale i Carabinieri sono riusciti di fatto immediatamente a tracciare e ritrovare i due mezzi.

Indagato il cittadino africano per ricettazione, per ora non si sa nulla di chi ha materialmente eseguito il furto, ma le indagini degli inquirenti sono apertissime anche perché sullo sfondo della vicenda potrebbe esservi la presenza di una vera e propria organizzazione criminale.

Chi invece è stato accertato essere del tutto estraneo all’intera questione è il proprietario del capannone.