Questionario del Baco: risponde Silvana Rossi da Palazzolo, da sempre presente nel volontariato

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Oggi abbiamo dedicato il questionario del Baco alle risposte di Silvana Rossi. A Palazzolo sono pochi a non conoscerla: sposata, due figlie, attiva da sempre nel mondo del volontariato. Colonna portante del “Gruppo Genitori” del Circolo Giustiniano Noi che gestisce la sala giochi e non solo, dedica il proprio tempo anche alla sagra paesana. E non solo, molte altre sono le attività di volontariato che l’hanno vista partecipe in tutti questi anni. Andiamo a conoscerla meglio…

Il tratto principale del tuo carattere?

Cercare di avere la situazione sotto controllo.

La qualità che preferisci in un uomo?

Avere l’intelligenza di saper dire “ho sbagliato”.

La qualità che preferisci in una donna?

La sincerità.

Quel che apprezzi di più nei tuoi amici?

Quando devono criticare un mio atteggiamento devono avere il coraggio di farlo prima con me e poi… con tutti.

Il tuo principale difetto?

Aggressività.

Il tuo sogno di felicità?

Essere a Parigi in un “dietro le quinte” di una sfilata di moda dello stilista “Marithe & F.G.”.

Quale sarebbe, per te, la più grande disgrazia?

Vedere soffrire le persone che amo.

Il Paese dove vorresti vivere?

Qualsiasi.

Il colore che preferisci?

Verde.

La bevanda preferita?

Acqua tonica.

Il piatto preferito?

Lasagne al tartufo.

I tuoi autori preferiti in prosa?

Non ho autori preferiti.

I tuoi poeti preferiti?

Jovanotti… credo sia più un poeta che un cantante.

I tuoi pittori preferiti?

Kandiskij e Klimt.

I tuoi eroi nella vita reale?

Madre Teresa di Calcutta, Roberto Saviano, tutte le persone che quotidianamente combattono per avere una vita dignitosa.

Il giorno più importante della tua vita?

La nascita delle mie figlie.

Quel che detesti più di tutto?

La falsità.

In che città vorresti vivere?

Qualsiasi.

Cosa ti piace di più di Palazzolo?

Il panorama che si vede dalla piazzetta di fianco alla Chiesa.

I personaggi storici che disprezzi di più?

Pilato e Vittorio Emanuele.

Il dono di natura che vorresti avere?

La memoria.

Come vorresti morire?

Rapida e indolore.

Stato attuale del tuo animo?

Confuso.

Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?

Le colpe che non hanno premeditazione.

Il tuo motto?

Affrontare le sconfitte senza perdere l’entusiasmo.