“Riscopriamo i valori”, in 74 al campo delle elementari della Parrocchia di Lugagnano a Piancavallo

In un mondo super tecnologico e moderno, come quello in cui viviamo, spesso riceviamo un messaggio diseducativo dalla televisione, dai film, dalle canzoni commerciali e quant’altro, che ci portano a credere in cosa futili come fama e denaro. I veri valori però sono altri e possono confermarlo i 47 bambini delle elementari di Lugagnano che la scorsa settimana hanno vissuto il campo scuola organizzato dalla Parrocchia a Piancavallo da sabato 10 a sabato 17 giugno.

Ogni giorno infatti i bambini e i loro animatori sono andati alla ricerca proprio dei valori che sembrano essere stati persi dagli uomini. Hanno riflettuto sull’amicizia, sull’essere capaci di portare la novità nel nostro cuore, su Gesù che si fa pane per noi (i bambini hanno anche impastato e cucinato del buonissimo pane mangiato poi tutti insieme!), sull’importanza della gioia per noi e per chi ci sta intorno e sul significato di far parte di una famiglia. Quindi non si è solo giocato, ma sono stati alternati momenti di svago a momenti di riflessione, che i bambini hanno vissuto con grande interesse e partecipazione.

Ad eccezione di un viaggio all’ospedale di Pordenone (per quella che si è poi rivelata fortunatamente solo una botta), il campo è trascorso senza incidenti. Le ginocchia sbucciate non sono certo mancate, ma chiunque può dire almeno una volta di essere caduto perché era troppo eccitato e coinvolto nel gioco, quindi si è tratto di dimostrazioni estreme di gioia ed entusiasmo (non preoccupatevi, i bambini “feriti” erano pochi e sono stati tutti medicati amorevolmente).

Come sempre quando ci si diverte il tempo vola e ben presto i bambini sono passati dalle lacrime per la nostalgia di casa, a quelle per la fine del campo.

Un grazie va certamente a Don Michele Zampieri, Curato di Lugagnano, che ha organizzato il campo, a Marta che anche quest’anno si è messa in gioco per i ragazzi, a Elia e Monica che hanno sacrificato le loro ferie per accompagnare bambini e animatori, ai quattro cuochi per aver sfamato tutti nonostante i ristretti gusti dei bambini e le diverse allergie, ai 19 animatori per essersi messi a disposizione. Ma soprattutto, grazie a ogni bambino che con la sua partecipazione ha reso possibile e indimenticabile questo campo scuola.

Grazie bambini, – racconta al Baco un animatore – perché ci avete insegnato che non si è mai troppo piccoli per amare incondizionatamente e mai troppo grandi per non farlo.

Diletta Gasparato
Classe 2001 e terza di quattro fratelli. Diplomata in tempo di Covid presso il liceo classico Don Mazza e ora studentessa universitaria. Facile all’entusiasmo e appassionata. Nel suo piccolo cerca, e spera, di lasciare il mondo migliore di come lo ha trovato, secondo l’insegnamento scout.