Riparte per il terzo anno consecutivo il Gruppo Lettura di Sona. In presenza, nel rispetto delle norme anticovid

Il 7 ottobre è stato inaugurato in presenza il terzo anno del Gruppo Lettura della Biblioteca comunale di Sona, con la stessa formula ormai collaudata, che prevede un incontro a cadenza mensile, da ottobre a maggio, in Sala Lettura a Lugagnano, alle ore 18,30.

“Di solito in settembre venivano riaperte le iscrizioni – spiega la coordinatrice, professoressa Chiara Giacomi – per dare la possibilità di aderire anche a nuovi lettori. Tuttavia quest’anno ciò non è stato fatto perché, per poter ricominciare le attività dal vivo, è necessario non superare un certo numero di iscritti, nel rispetto delle norme di contenimento della diffusione del Covid-19. Il gruppo è infatti già abbastanza numeroso e la capienza della Sala Lettura è contenuta. Aprire ad ulteriori partecipanti ci avrebbe obbligati ad incontri solo on line”.

“Ci si augura di tornare alla normalità quanto prima – prosegue Chiara Giacomi, collaboratrice del Baco per il quale cura anche una rubrica molto seguita di critica letteraria -, ma posso dire di essere comunque contenta per aver potuto organizzare il primo incontro di questo terzo anno in sala lettura, non on line, come siamo state costrette a fare nella primavera scorsa, a causa del lockdown. Pur dovendo rispettare il distanziamento, portare le mascherine, igienizzare ed areare la sala lettura, dal vivo le discussioni sono un’altra cosa, ovviamente. Il libro letto e discusso il 7 ottobre è stato “Le nostre anime di notte” di Kent Haruf, ma abbiamo dedicato un po’ di tempo anche al confronto su un classico della letteratura italiana del Novecento, ovvero “La storia” di Elsa Morante. Le lettrici del nostro gruppo sono molto appassionate e volonterose e hanno richiesto anche una lettura facoltativa per le vacanze estive. Ho proposto il capolavoro della Morante, che è piaciuto molto.”

La speranza è che il gruppo possa continuare ad incontrarsi in presenza e presto possa farlo anche nella nuova biblioteca, che verrà ricavata a Lugagnano da alcuni spazi liberati presso la scuola primaria “Pellico 1”.