Riparte l’Università Popolare

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Il prossimo 9 settembre, per proseguire fino al 30 settembre, si aprono le iscrizioni per il 23esimo anno accademico dell’Università Popolare organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sona.

 

L’inizio delle lezioni è previsto per il 4 di ottobre.

 
Ecco l’elenco dei corsi:
Acquerello
Informatica base (2 corsi)
Archeologia romana base ed avanzato
Informatica avanzato (2 corsi)
Ballo caraibico (4 livelli)
Inglese 1, 2, 3
Biblioterapia
Inglese internazionale
Ceramica diurna (3 corsi)
Tecnica metamorfica
Fiori di bach
Ortho-bionomy (4 corsi)
Fitoterapia applicata
Pittura
Fotografia base ed avanzato
Spagnolo 1, 2, 4
Francese 2° livello
Storia dell’arte
Il piacere di scoprire se stessi
Storia delle religioni
Medicina non convenzionale
Yoga base
Shiatsu do-in
Yoga avanzato
Ballo liscio base (valzer lento, mazurka, tango)
Ballo latino americano base (rumba, cha cha cha, jive)


Queste le quote di partecipazione: iscrizione € 40,00; iscrizione ultrasesantacinquenni € 20,00; corsi da 1.30 (10 lezioni) € 21,00; corsi da 2 ore (10 lezioni) € 31,00; corsi annuali (20 lezioni) € 42,00; Ceramica € 47,00; Informatica € 50,00. Per iscriversi è possibile rivolgersi presso la biblioteca di Sona e la sala di lettura di Lugagnano. Sarà inoltre possibile iscriversi durante la serata inaugurale che avrà luogo lunedì 13 settembre alle ore 20.30 presso l’Aula Magna delle Scuola Media A. Frank di Lugagnano.

 

Presso la biblioteca di Sona e la sala di lettura di Lugagnano sarà possibile ritirare un opuscolo con il programma dei corsi. Per ulteriori informazioni telefonare alla Segreteria dell’Università Popolare presso la Biblioteca di Sona al numero 0456091286 o presso la Sala di Lettura di Lugagnano al numero 045514383.

 

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.