Riparte il progetto TAV, nel frattempo un regionale si ferma tre ore a Sona

Mentre proprio in questi giorni è tornato di attualità il progetto di costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità sulla tratta Brescia-Verona, con le novità di cui abbiamo scritto e che indicano uno slittamento al 2017 dell’inizio dei lavori, proprio il tratto ferroviario di Sona diventa protagonista di un episodio sicuramente di poca efficienza.

Domenica sera scorsa, infatti, il treno regionale partito da Verona Porta Nuova alle 17.40 e diretto a Milano, dove avrebbe dovuto arrivare circa due ore dopo, si è invece fermato nei pressi della stazione di Sona-Sommacampagna (nella foto).

Appena uscito dalla stazione di Verona, infatti, il convoglio si è inaspettatamente stoppato nei pressi della stazione posizionata proprio sul confine tra Sona e Sommacampagna, senza apparenti motivi.

Come ha raccontato L’Arena, dopo una buona mezzora di sosta e senza che vi fosse alcuna comunicazione sui motivi dell’inaspettata fermata, i tanti viaggiatori hanno iniziato a rumoreggiare e ad arrabbiarsi.

Finalmente personale delle Ferrovie dello Stato ha avvisato di quello che ormai era evidente a tutti: il treno aveva subito un guasto e doveva essere riportato presso la stazione di Porta Nuova tramite una motrice opportunamente inviata da Verona.

Ma alle 20.40, tre ore dopo la partenza del regionale da Verona, della motrice non vi era notizia, e i passeggeri si trovavano loro malgrado ancora bloccati in treno. A Sona.

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