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Continua a rappresentare croce e delizia per la cittadinanza di Sona il servizio di raccolta differenziata porta a porta organizzato dal Comune. Oggi ci arriva una forte lamentela da Corte Beccarie a Lugagnano in merito alla raccolta dei rifiuti ingombranti.

“Quattro settimane fa – ci spiegano due residenti – abbiamo chiamato i numeri presenti sul calendario della raccolta differenziata per chiedere lo smaltimento di un divano, un materasso e un mobiletto, ma non ha mai risposto nessuno, per un giorno e mezzo”. 

“Abbiamo allora provato a chiamare l’ufficio tributi del Comune di Sona – spiegano – e l’impiegata ci ha risposto che i numeri da chiamare sono quelli sul calendario ed è impossibile che l’impiegato non risponda, in quanto ce l’ha proprio di fronte. Abbiamo richiamato dopo 15 minuti e l’impiegato finalmente risponde. Ci da appuntamento al 9 settembre, praticamente più di tre settimane dopo. Abbiamo fatto notare che dovremo tenere un rifiuto ingombrante in casa per molto tempo e ci viene risposto che, se vogliamo, possiamo farlo portar via privatamente, a spese nostre. A quel punto abbiamo confermato l’appuntamento per il giorno 9 settembre, martedì scorso”. 

“Il giorno 8 settembre – proseguono – abbiamo richiamato in Comune per avere conferma del passaggio dell’operatore e dell’orario. L’impiegato ci ha confermato tutto e quindi noi abbiamo provveduto, verso tarda sera, a portare in corte divano, materasso e mobiletto (nella foto). Ma il 9 non si è presentato nessuno a ritirare il materiale, che quindi è rimasto in mezzo alla corte. Ieri sera abbiamo richiamato alle ore 17.30 e l’impiegata, non scusandosi, ha risposto che ormai non poteva passare più nessuno, ma che all’indomani avrebbero provveduto a passare in mattinata. A tutt’ora non si è visto nessuno. Nel frattempo il vicinato si lamenta per la presenza di quel materiale ma non capisce che il problema non siamo noi, ma la pubblica amministrazione”.